Biografia
Élisabeth Roudinesco (Parigi, 10 settembre 1944) è una storica, psicoanalista e scrittrice francese, biografa di Jacques Lacan e autrice di una ventina di opere sulla storia della psicoanalisi, la filosofia, il giudaismo e la Rivoluzione francese. == Biografia == Figlia di Alexandre Roudinesco, medico di origini ebraico-romene (era nato a Bucarest nel 1883) e di Jenny Aubry (1903-1987), nata Weiss, pediatra e psicoanalista. Louise Weiss (1893-1983, scrittrice, femminista e deputata al parlamento europeo) era sua zia. Élisabeth si è sposata nel 1966 con Michel Favart, da cui ha divorziato nel 1969. Dal 1971 al 1979 è stata iscritta al Partito Comunista Francese. Nel 1986 si è unita all'editore Olivier Bétourné, presidente delle Éditions du Seuil. Dal 2013 ha ricevuto l'onorificenza di cavaliere della Legion d'onore. Dopo il diploma al Collège Sévigné, è stata insegnante in Algeria dal 1966 al 1967, per poi tornare a Parigi e continuare gli studi alla Sorbonne, dove si è laureata in lettere moderne e linguistica con Michel Butor (la tesi intitolata Langage et idéologie chez Raymond Roussel), per proseguire gli studi magistrali con Tzvetan Todorov all'università Paris-VIII. È stata allieva di Gilles Deleuze e Michel Foucault e nel 1969 di Michel de Certeau che l'ha incoraggiata a scrivere una storia della psicoanalisi. Con la guida di Jean Levaillant nel 1974 ha finito il dottorato in letteratura francese con una tesi intitolata Inscription du désir et roman du sujet. Ha quindi preso l'abilitazione come ricercatrice con Michelle Perrot con uno studio intitolato Études d'histoire du freudisme: origines, invention doctrinale, mouvement institutionnel et implications dans la culture du XXe siècle. Dal 1991 conduce un seminario di storia della psicoanalisi ai dottorandi dell'università Paris-VII, dal 2011 esteso al dipartimento di storia dell'École normale supérieure. Dal 2001 al 2007 ha tenuto lezioni anche all'École pratique des hautes études. == Percorso psicoanalitico == Da bambina ha fatto qualche mese di cura con Françoise Dolto, interessandosi presto in maniera autodidattica alla psicoanalisi. Ha quindi seguito il percorso analitico con Octave Mannoni. Nel 1969 è entrata all'EFP ("École freudienne de Paris", fondata da Jacques Lacan), dove ha proseguito la sua formazione di psicoanalista e dove è restata membro fino alla sua chiusura nel 1981. == Ricerca == Dal 1969 al 1979 ha fatto parte del comitato di redazione della rivista "Action poétique" diretta da Henri Deluy. Dal 1986 al 1996 è stata nella redazione di Libération. Dal 1996 è passata a scrivere sul quotidiano Le Monde. È stata anche nella redazione delle riviste L'Homme (1996-2001), History of Psychiatry e Cliniques méditerranéennes oltre che "visiting professor" alle università inglesi di Middlesex e Roehampton. Gli argomenti di critica letteraria ruotano intorno alla letteratura del XX secolo, in particolare su Raymond Roussel, Antonin Artaud, Bertolt Brecht o Louis-Ferdinand Céline, m