🏠 1954⭐ Noto per: L'Uomo Dell'Identità3 libri nel catalogo
Biografia
Andrew Klavan (New York, 13 luglio 1954) è uno scrittore, sceneggiatore e giornalista statunitense. È autore di numerosi libri thriller di successo, alcuni dei quali sono stati oggetto di film cinematografici, quali Don't Say a Word di Gary Fleder con Michael Douglas e Fino a prova contraria portato sul grande schermo da Clint Eastwood. È stato nominato quattro volte al Edgar Award e lo ha vinto due volte nella sua categoria. == Biografia == Nato nel 1954 a New York ma cresciuto a Long Island, suo padre Gene era un deejay mattutino di una radio locale e sua madre Phyllis casalinga. Klavan ha frequentato l'Università di Berkeley, in cui ha conosciuto sua moglie Ellen Flanagan. == Opere == 1988 Il tranello (The Trapdoor) 1988 Una lama d'ombra (There fell a shadow) 1988 Pioggia sporca (The Rain) 1989 Giustizia sommaria (Rough Justice) 1991 Non dire una parola (Don't Say a Word) 1993 L'ora delle bestie (The Animal Hour) 1995 Prima di mezzanotte (True Crime) 1998 Spettri (The Uncanny) 1999 Inseguendo Amanda (Hunting Down Amanda) 2001 Nessun sospetto (Man and Wife) 2003 L'ombra del diavolo (Dynamite Road o Shadowman) 2004 Cobra (Shotgun alley) === Sceneggiatore === L'occhio del terrore (White of the Eye) (1987) Come fare carriera... molto disonestamente (A Shock to the System) (1990) Fino a prova contraria (True Crime), (1999) Don't Say a Word (2001) Chiamata senza risposta (One Missed Call), (2008) == Altri progetti == Wikiquote contiene citazioni di o su Andrew Klavan == Collegamenti esterni == (EN) Sito ufficiale, su andrewklavan.com. (EN) Blog ufficiale, su thenewjerusalem.substack.com. Andrew Klavan (canale), su YouTube. (EN) Opere di Andrew Klavan, su Open Library, Internet Archive. (EN) Bibliografia di Andrew Klavan, su Internet Speculative Fiction Database, Al von Ruff. (EN) Andrew Klavan, su Goodreads. (EN) Andrew Klavan, su IMDb, IMDb.com. (EN) Andrew Klavan, su AllMovie, All Media Network. (EN) Andrew Klavan, su AFI Catalog of Feature Films, American Film Institute.