🏠 14 novembre 1907, Vimmerby, Svezia⭐ Noto per: Pippi Calzelunghe, Emilio di Lönneberga, Ronja la Figlia del Brigante1 libri nel catalogo
Biografia
Astrid Anna Emilia Ericsson nacque il 14 novembre 1907 nella fattoria di Näs, vicino a Vimmerby, nella regione svedese dello Småland. Figlia di un affittuario e di una casalinga, crebbe con tre fratelli in un ambiente rurale ricco di storie, libertà e natura. Fu un'infanzia felice che avrebbe lasciato tracce profonde in quasi tutti i suoi libri. Dotata per la scrittura, a diciassette anni lasciò la fattoria per lavorare come segretaria in una piccola tipografia locale, dove rimase incinta. Per proteggere se stessa e il bambino dalla vergogna sociale dell'epoca, lo affidò a una famiglia danese fino a quando, alcuni anni dopo, riuscì a mantenerlo da sola ad Stoccolma. Quel dolore privato e quella separazione marcarono la sua vita.
Lavorò come segretaria a Stoccolma, si sposò nel 1931 con Sture Lindgren, e nel 1934 nacque la figlia Karin. Nel 1941, mentre Karin era malata e costretta a letto, la bambina chiese alla madre di raccontarle una storia su "Pippi Calzelunghe", nome che aveva inventato lei stessa. Le storie divennero un manoscritto, rifiutato inizialmente dal grande editore Bonniers. Nel 1944 Astrid lo revisionò e lo inviò alla casa editrice Rabén & Sjögren, che lo pubblicò nel 1945 con un successo immediato e clamoroso. Pippi — la bambina più forte del mondo che vive da sola senza adulti, libera e anticonformista — divenne subito un simbolo per generazioni di bambini in tutto il mondo.
In cinquant'anni di carriera Lindgren scrisse oltre ottanta libri, tra cui Emilio di Lönneberga, Karlsson sul tetto e Ronja la Figlia del Brigante. I suoi libri sono stati tradotti in oltre 90 lingue e hanno venduto circa 145 milioni di copie. Ricevette il Premio Hans Christian Andersen nel 1958, il massimo riconoscimento della letteratura per l'infanzia. Fu anche una voce politica importante in Svezia: nel 1976 la sua lettera satirica contro le tasse fu uno dei fattori che contribuirono alla sconfitta dei socialdemocratici. Morì a Stoccolma il 28 gennaio 2002, all'età di 94 anni.