Biografia
Brett Milano (nato nel 1957) è un critico musicale, editorialista e autore americano, con sede a Boston. == Primi anni di vita == Milano ha frequentato l'Hampshire College di Amherst, Massachusetts, prima di trasferirsi a Boston nel 1980 e conseguire una laurea in giornalismo presso la Boston University. Per tre anni, all'inizio degli anni '90, ha lavorato a Los Angeles facendo A&R e pubblicità per Alias Records e Rhino Records. Ha lavorato anche per Harmonix come scrittore, montatore e ricercatore per il videogioco Rock Band. == Giornalismo musicale e carriera di scrittore == Secondo il Boston Globe, Milano è un critico musicale veterano il cui libro del 2007, The Sound of Our Town: A History of Boston Rock and Roll, "dovrebbe essere una lettura obbligatoria per chiunque sia interessato a comprendere il contributo unico di Boston al rock 'n' roll." Milano è entrata nella scena musicale di Boston negli anni '80 come giornalista musicale. È stato editorialista di lunga data per il Boston Phoenix, nonché per il Boston Globe e la rivista Sound & Vision. Milano ha anche scritto per pubblicazioni come Billboard, Pulse e College Media Journal. Nel 2013 diventa direttore di OffBeat, dove scrive di musica dal 2005. Passando alla narrativa, Milano è autore di due racconti antologizzati nei volumi 2011 e 2012 di Tales from the House Band, una serie di libri curata da Deborah Grabien. Milano è stata intervistata in film documentari come un'autorità nel campo della musica rock e ha scritto note di copertina per gli album di Todd Rundgren, the Cars e the Smithereens. Ha compilato e annotato il CD della Rhino Records del 1993 D.I.Y .: Mass. Ave: The Boston Scene (1975-83), una raccolta della storia del punk di Boston. Il suo quarto libro, una biografia di Scott Miller di Game Theory, è stato pubblicato nell'ottobre 2015. == Libri == === The Sound of Our Town === Il Boston Globe ha scritto che il libro di Milano The Sound of Our Town (2007) descrive la "diversità di scene e atteggiamenti, in gran parte guidati dal costante afflusso di studenti universitari e trapianti" di Boston, creando una "sana dissonanza" che definiva il suono rock di Boston. Il libro è stato scritto nel corso di due anni, anche se Milano aveva raccolto materiale già diversi anni prima. L'approccio di Milano al problema di strutturare il libro in modo da riflettere il tipico caos di una scena musicale locale è stato quello di "dare almeno una menzione a ogni grande band che potevo... senza farne solo una lunga lista di band", nel tentativo di "catturare lo spirito del tempo e dei luoghi, e raccontare alcune delle storie più importanti delle band, e farlo scorrere come una storia". === Biografia di Scott Miller === La biografia di Scott Miller di Milano, Don't All Thank Me at Once: The Lost Genius of Scott Miller, è stata pubblicata nell'ottobre 2015. Milano ha descritto il libro come un libro che non solo racconta la storia di Miller e delle sue band Game Theory e The Loud Family, ma esplora anche "l'esplosione del college e dell'indie-rock degli anni '80 e '90" e come alcuni artisti influenti "sono riusciti a cadere nel dimenticatoio". In seguito a Mi