Biografia
Charles John Huffam Dickens nacque il 7 febbraio 1812 a Portsmouth, nel Hampshire, secondo dei otto figli di John Dickens, impiegato dell'ufficio paga della Marina militare, e di Elizabeth Barrow. La famiglia si trasferì a Londra quando Charles era bambino. Il padre, spendaccione e incapace di gestire il denaro, fu incarcerato nel carcere dei debitori del Marshalsea nel 1824: Charles, a soli dodici anni, fu tolto di scuola e mandato a lavorare sei giorni su sette in una fabbrica di lucido da scarpe sul Tamigi, incollando etichette alle latte per dieci ore al giorno. Quella esperienza umiliante e traumatica — che non rivelò mai pubblicamente ma che elaborò in tutto il suo lavoro — divenne la fonte inesauribile della sua rabbia sociale e della sua empatia per i deboli.
Tornato a scuola dopo la liberazione del padre, Dickens si formò come stenografo e poi come giornalista parlamentare, diventando uno dei cronisti più veloci e precisi di Londra. Nel 1836 iniziò la pubblicazione a puntate dei Pickwick Papers, che ottennero un successo immediato: ogni capitolo veniva atteso con una trepidazione paragonabile a quella delle serie televisive moderne. Seguirono Oliver Twist (1837-39), Nicholas Nickleby (1838-39), The Old Curiosity Shop (1840-41), David Copperfield (1849-50), Bleak House (1852-53), A Tale of Two Cities (1859), Great Expectations (1860-61) e molti altri. A Christmas Carol (1843), scritto in sei settimane, ridefinì il modo in cui il Natale era concepito in tutto il mondo anglofono.
Dickens non fu solo uno scrittore: fu un impresario culturale, un editore, un attore di grande talento (le sue letture pubbliche erano spettacoli teatrali esauriti in poche ore) e un riformatore sociale che denunciò il lavoro minorile, la miseria dei quartieri operai e le crudeltà delle istituzioni vittoriane. Morì il 9 giugno 1870 a Higham, nel Kent, durante una nuova stagione di letture pubbliche. Fu sepolto nel Poets' Corner dell'Abbazia di Westminster.