Biografia
David Herbert Richards Lawrence nacque l'11 settembre 1885 a Eastwood, un paese minerario del Nottinghamshire, in Inghilterra, quarto di cinque figli. Il padre Arthur era un minatore illetterato, bevitore, rozzo ma vitale; la madre Lydia Beardsall era una donna colta, raffinata, di estrazione borghese, profondamente religiosa: il contrasto tra i due genitori — che litigavano senza sosta — impresse in Lawrence la tensione tra materia e spirito, tra istinto e ragione, che avrebbe attraversato tutta la sua opera. La madre riversò su di lui le ambizioni frustrate, spingendolo agli studi con una forza che sconfinava nel possesso. Lawrence vinse una borsa di studio per la Nottingham High School, lavorò brevemente come impiegato in una fabbrica — esperienza traumatica — e poi come maestro elementare, mentre cominciava a scrivere di notte.
Il suo primo romanzo, The White Peacock, uscì nel 1911. L'anno successivo conobbe Frieda von Richthofen Weekley, moglie del suo ex professore universitario e cugina del barone Manfred von Richthofen: i due fuggirono insieme in Germania e poi vagarono per tutta l'Europa, in una relazione bruciante e turbolenta che durerà fino alla morte di lui. Nel 1913 pubblicò Sons and Lovers, romanzo semi-autobiografico sull'asfissiante amore materno che divenne subito un classico del modernismo. Durante la Prima Guerra Mondiale, Lawrence e Frieda — sospettata di spionaggio per le origini tedesche — furono costretti a restare in Inghilterra in povertà e sotto sorveglianza: anni durissimi che alimentarono i romanzi The Rainbow (1915), sequestrato dalla polizia come osceno, e Women in Love (1920).
Dopo la guerra cominciò il lungo esilio volontario: Sicilia, Sardegna, Ceylon, Australia, Messico, New Mexico, Italia di nuovo. Cercava un modo di vivere più autentico, lontano dalla civiltà industriale che riteneva omicida dell'istinto umano. Il suo ultimo romanzo, L'Amante di Lady Chatterley (1928), pubblicato privatamente a Firenze in edizione limitata, fu subito bandito in Gran Bretagna e negli Stati Uniti per l'esplicita descrizione del rapporto tra la moglie di un aristocratico paralizzato e il suo guardiacaccia: divenne il simbolo del processo per oscenità che nel 1960 vide Penguin Books assolta con grande clamore, dopo aver venduto tre milioni di copie in poche settimane. Lawrence morì di tubercolosi il 2 marzo 1930 a Vence, in Francia. Aveva 44 anni.