Biografia
Daniel Quinn (Omaha, 11 ottobre 1935 – Houston, 17 febbraio 2018) è stato uno scrittore statunitense, conosciuto per il suo libro Ishmael che gli garantì la vittoria del Turner Tomorrow Fellowship Award nel 1991, un concorso istituito da Ted Turner per romanzi che proponessero soluzioni originali a problemi globali come la crisi ambientale e la fame nel mondo. La definizione che preferiva di sé stesso è quella di critico culturale, dato che nei suoi libri esamina la cultura implicita (da lui detta "mitologia culturale") su cui la nostra civiltà (definita "cultura Prendi") è basata e ne mette in luce le supposte falsità scientifiche e le fallacie logiche. Nonostante alcuni dei suoi libri (come After Dachau, The Holy o At Woomeroo) non trattino di ecologia, mitologia culturale e pericolo di estinzione umana, ognuna delle sue opere è apertamente o sottilmente influenzata dalle sue peculiari idee al riguardo. == Biografia == Daniel Quinn studia all'università di Saint Louis nel Missouri, all'Università di Vienna, e all'Università Loyola di Chicago, dove si laurea in Inglese nel 1957. Ha ritardato una parte dei suoi studi per iniziare il noviziato all'Abbazia di Nostra Signora dei Getsemani, a Bardstown, nel Kentucky, dove sperava di prendere i voti da monaco trappista. La sua guida spirituale, Thomas Merton, rifiuta però presto la sua candidatura. Quinn inizia quindi una carriera da editore, abbandona la fede cattolica e si sposa due volte, divorziando, prima di incontrare Rennie MacKay, la sua terza moglie che gli rimarrà accanto fino all'ultimo. Nel 1975 lascia la sua attività di editore e inizia un percorso di scrittore. Muore di polmonite il 17 febbraio 2018 a Houston, città in cui risiedeva da anni con la moglie. == Il pensiero == Quinn divide gli esseri umani, sulla base dei loro antitetici modi di considerare se stessi e il mondo, in due categorie: Prendi (noi umani civilizzati) e Lascia (gli umani che vivono in culture tribali). I Lascia sono convinti che l'uomo appartenga al mondo, il quale è un luogo essenziale per la vita che deve quindi essere preservato e tutelato, e riconoscono che l'uomo è solo una specie tra milioni, senza particolari privilegi o doveri. I Prendi invece (originatisi dalla Rivoluzione Agricola, circa 10.000 anni fa) considerano il mondo una proprietà dell'uomo e ritengono di poterlo sfruttare e modificare a piacimento, e sono convinti che gli esseri umani appartengano a un piano di esistenza superiore e separato rispetto alle altre specie per via della loro intelligenza. (Convinzione comunque quasi sempre latente e raramente espressa esplicitamente.) Quinn afferma che la mitologia culturale Prendi (ossia la nostra) è evolutivamente instabile e nociva, e avvisa che non può che finire con il causare l'estinzione della specie umana, se non verrà riconosciuta la sua falsità. Scopo dei suoi libri, saggi e discorsi è proprio smentire queste fallacie culturali. È da precisare comunque che Quinn usa i termini "Prendi" e "Lasci