🏠 17 febbraio 1975, Buffalo, New York, USA⭐ Noto per: Can't Hurt Me, Never Finished2 libri nel catalogo
Biografia
David Goggins nacque il 17 febbraio 1975 a Buffalo, New York, figlio di Trunnis e Jackie Goggins. Il padre possedeva una pista di pattinaggio a East Buffalo e portava tutta la famiglia a lavorarci da bambini. Dietro le apparenze di imprenditore di successo, il padre era però un uomo violento e brutale: le botte erano quotidiane, l'abuso sistematico. Quando David aveva otto anni, la madre prese lui e il fratello e fuggì in un piccolo paese rurale dell'Indiana chiamato Brazil. La nuova vita non fu molto più facile: la famiglia era poverissima, David soffriva di un disturbo dell'apprendimento non diagnosticato e aveva un balbettio, i compagni lo deridevano e gli insegnanti lo ignoravano. Arrivò a diplomarsi a fatica, con un profitto minimo.
Dopo il diploma lavorò come disinfestatore di scarafaggi notturno per anni, in sovrappeso di 45 chili rispetto alla forma fisica richiesta dai militari. Nel 1994 si arruolò nell'Aeronautica militare come Tactical Air Control Party, poi ne uscì. Nel 1999, guardando un documentario sui Navy SEAL durante l'addestramento BUD/S, prese una decisione: voleva diventare SEAL. Aveva novanta giorni per perdere i chili in eccesso. Li perse. Fallì il primo tentativo di BUD/S. Ricominciò. Fallì il secondo, con frattura ai piedi. Ricominciò ancora. Al terzo tentativo completò l'addestramento nel 2001. Fu poi ammesso all'Army Ranger School — l'addestramento più duro dell'esercito americano — e all'Air Force Tactical Air Controller: diventò l'unico individuo nella storia delle Forze Armate americane ad aver completato tutti e tre questi corsi d'élite.
Serví in Iraq e in Afghanistan. Nel 2005 perse sedici colleghi SEALs nell'abbattimento dell'elicottero nella missione Operation Red Wings: volle correre una ultramaratona di 160 chilometri per raccogliere fondi per le famiglie delle vittime, senza mai aver corso più di diciassette chilometri in vita sua. Finì la gara. Da quel momento l'atletica di resistenza estrema divenne la sua seconda vocazione: completò più di sessanta ultramaratone, corse la Badwater 135, terminò l'Ultraman Triathlon, e nel 2013 stabilì il record mondiale di trazioni consecutive — 4.030 in diciassette ore. Nel 2018 pubblicò l'autobiografia Can't Hurt Me (Non puoi ferirmi), che divenne un bestseller del New York Times. Il libro ruota attorno alla sua "Regola del 40%": quando il corpo dice che non ce la fa più, ha ancora il 60% di riserva inesplorata.