Biografia
David Toscana (nato il 7 novembre 1961, Monterrey, Nuevo León) è uno scrittore messicano. Ha ricevuto numerosi premi, tra cui il Premio Xavier Villaurrutia, assegnato dalla comunità degli scrittori messicani a quello che considera il miglior libro pubblicato in Messico quell'anno, e il vincitore del Premio Alfaguara nel 2026. == Biografia == Prima di intraprendere la carriera letteraria, si è laureato in Ingegnere Industriale e di Sistemi presso l'Instituto Tecnológico y de Estudios Superiores de Monterrey (ITESM). Successivamente ha studiato presso la Escuela de Escritores della Sociedad General de Escritores de México (SOGEM). Le sue influenze letterarie includono i classici spagnoli Miguel de Cervantes e Pedro Calderón de la Barca, e gli scrittori latinoamericani Juan Carlos Onetti, Jorge Luis Borges e José Donoso, così come la tradizione fantastica latinoamericana. Nel 1994 ha partecipato all'International Writers Program presso l'Università dell'Iowa e nel 2003 al Berliner Künstlerprogramm. Dal 2012 cura la rubrica Toscanadas sul supplemento settimanale Laberinto del quotidiano Milenio. Attualmente risiede in Europa. == Opera == L'opera di Toscana affronta i temi del fallimento, della morte e del dolore, come illustrato nel suo romanzo El último lector, che ha ricevuto il Premio Antonin Artaud, il Premio Bellas Artes de Narrativa Colima para Obra Publicada e il Premio José Fuentes Mares. Il quotidiano francese Le Figaro lo ha descritto come uno degli autori messicani che elevano la scena letteraria del suo paese. Nel 2002, il suo romanzo Santa María del Circo è stato riconosciuto negli Stati Uniti come uno dei migliori libri dell'anno. Nel 2008 ha vinto il Premio di Narrativa José María Arguedas per El ejército iluminado. Nel 2016 ha pubblicato il romanzo Evangelia, che offre una rivisitazione critica e alternativa dei Vangeli cattolici. La storia è narrata da Emanuele, la primogenita di Maria e Giuseppe, che prende il posto di Gesù, figura maschile predetta dalla profezia. Nel 2017 ha ricevuto il Premio Xavier Villaurrutia per il suo romanzo Olegaroy. Lo stesso romanzo gli è valso il Premio Elena Poniatowska 2018. Nel 2026 ha vinto il Premio Alfaguara con il romanzo El ejército ciego. Il suo lavoro è stato pubblicato in quindici lingue, tra cui arabo, francese, greco, italiano e serbo. == Bibliografia == === Romanzi === Las bicicletas (Consejo Nacional para la Cultura y las Artes, Messico, 1992) Estación Tula (Joaquín Mortiz, Messico, 1995) Santa María del Circo (Plaza & Janes, Messico, 1998) Duelo por Miguel Pruneda (Plaza & Janes, Messico, 2002) El último lector (Mondadori, Barcelona, 2005) El ejército iluminado (Tusquets, 2006) Los puentes de Königsberg (Alfaguara, Mexico, 2009) La ciudad que el diablo se llevó (Alfaguara, Mexico, 2012; Candaya, 2020) Evangelia (Alfaguara, 2016) Olegaroy (Alfaguara, 2017) El peso de vivir en la tierra (Alfaguara, Messico, 2022; Candaya, Spagna, 2022) El ejército ciego (Alfaguara, Spagna, 2026) === Racconti brevi === Lontananza (Joaquín Mortiz, Messico, 1997) Brindis