Biografia
George MacDonald (Huntly, 10 dicembre 1824 – Ashtead, 18 settembre 1905) è stato uno scrittore, poeta e ministro di culto cristiano scozzese, romanziere di genere fantastico che visse molti anni in Italia, nella cittadina ligure di Bordighera. Noto specialmente per le sue favole e novelle fantastiche, tanto da essere considerato un vero e proprio "padre" putativo della letteratura fantasy moderna, MacDonald ha ispirato molti scrittori, tra i quali Wystan Hugh Auden, J. R. R. Tolkien, C. S. Lewis, Edith Nesbit e Madeleine L'Engle. MacDonald ebbe anche un importante ruolo in ambito teologico, con saggi che sono stati ripresi da altri rinomati autori religiosi. Lo scrittore protestante Oswald Chambers (1874-1917) affermò che "è un'indicazione evidente della tendenza e superficialità del pubblico di lettori moderni che i libri di George MacDonald siano stati così trascurati." == Biografia == Figlio di contadini, crebbe in terra scozzese di culto calvinista, fede che però contestò nella dottrina relativa alla predestinazione dell'anima; nei suoi romanzi successivi, infatti, come ad esempio Robert Falconer e Lilith, si noterà un suo disgusto per l'idea che l'amore di Dio sia limitato solo ad alcuni e negato ad altri. Sua madre Helen muore nel 1832, sei anni dopo suo padre si risposerà con Margaret McColl. George studia e si laurea ad Aberdeen, dove si mette a insegnare matematica, quindi si trasferisce a Londra per studiare teologia e diventare pastore alla Trinity Congregational Church nel 1850. Tuttavia i suoi sermoni, appunto non sempre coerenti al protestantesimo inglese, ebbero poco consenso tra i fedeli tanto da fargli ben presto abbandonare la vita pastorale. L'anno dopo, inoltre, si sposerà con quella che sarà il suo unico amore, Louisa Powell. Lavorò in seguito per il ministero inglese a Manchester, poi si trasferì per qualche anno ad Algeri, quindi di nuovo a Londra come docente. Nel 1872-1873 viaggiò anche negli Stati Uniti, dove conobbe anche gli scrittori statunitensi Longfellow e Walt Whitman. Sebbene non particolarmente conosciuti, i suoi lavori (in particolare le sue fiabe e romanzi fantasy) hanno ispirato ed ammirato autori del calibro di W. H. Auden, J. R. R. Tolkien e Madeleine L'Engle. C. S. Lewis addirittura ha scritto di ritenere MacDonald come suo "maestro": un giorno, leggendo una copia di Phantastes in una stazione ferroviaria, Lewis pensò di aver «attraversato una grande frontiera». Chesterton citò La principessa e i goblin come libro che «made a difference to my whole existence» («cambiò la mia esistenza»). Anche Mark Twain, che inizialmente disprezzava MacDonald, diventò suo amico e ne fu probabilmente influenzato. Nel 1879 lo scrittore e la famiglia si trasferirono definitivamente in una delle mete da lui - e da tanti altri inglesi - molto amata, la Riviera dei Fiori in Liguria, Italia, quasi al confine francese, e precisamente a Bordighera dove, tra l'altro vi era presente una chiesa anglicana; innamorato di quel paese, vi