Biografia
George Raymond Richard Martin (Bayonne, 20 settembre 1948) è uno scrittore, sceneggiatore e produttore televisivo statunitense. È famoso soprattutto per il ciclo delle Cronache del ghiaccio e del fuoco, adattato nella serie HBO Il Trono di Spade tra il 2011 e il 2019 e vincitrice di numerosi premi Emmy. Ha inoltre contribuito alla creazione della serie antologica Wild Cards e alla scrittura della lore del videogioco Elden Ring. Nel 2005 Lev Grossman di Time ha definito Martin "il Tolkien americano" e, nel 2011, è stato selezionato dalla stessa rivista Time nella lista delle 100 persone più influenti del pianeta. Martin vive a Santa Fe, in Nuovo Messico. È un membro del Science Fiction and Fantasy Writers of America, di cui è stato direttore regionale dal 1977 al 1979 e vicepresidente dal 1996 al 1998, e del Writers Guild of America. Le sue opere sono state tradotte in tedesco, francese, italiano, spagnolo, svedese, norvegese, olandese, giapponese, portoghese, croato, russo, polacco, rumeno, ungherese, finlandese ed esperanto. == Biografia == George Raymond Martin (prese il nome Richard da cresimato all'età di 13 anni) è nato il 20 settembre 1948 a Bayonne nel New Jersey. La famiglia era composta dal padre Raymond Collins Martin, un operaio portuale, dalla madre, Margaret Brady Martin, e dalle due sorelle, Darleen Martin Lapinski e Janet Martin Patten. La famiglia di sua madre era stata un tempo ricca, proprietaria di un'impresa edile di successo, ma aveva perso tutto durante la Grande depressione, cosa che veniva ricordata a Martin ogni volta che passava davanti a quello che era stato il molo e la casa della sua famiglia. Questo gli faceva pensare che, anche se erano poveri, venivano da una grandezza che era stata loro tolta. La famiglia viveva in case popolari vicino all'approdo di Bayonne. Frequentò prima la Mary Jane Donohoe School e poi la Marist High School. L'inclinazione e il talento per la scrittura si rivelarono molto presto: il suo primo pubblico fu composto dai figli dei vicini, a cui rivendeva le proprie storie dell'orrore per pochi spiccioli, includendo nel prezzo una lettura drammatica delle storie. In questo periodo scrisse anche storie ambientate in un regno popolato dalle sue tartarughe domestiche che morivano frequentemente nel loro castello giocattolo. Fu così che Martin s'immaginò "trame sinistre" in cui si uccidevano tra loro. I libri che lo appassionarono maggiormente durante l'infanzia erano quelli di Robert A. Heinlein, Eric Frank Russell e Andre Norton. Tuttavia gli autori che ne influenzarono più profondamente lo stile, secondo le affermazioni dello stesso Martin, furono i classici della letteratura fantastica letti durante l'adolescenza: H.P. Lovecraft e J. R. R. Tolkien. Durante le superiori scoprì la passione per i fumetti, di cui divenne fan e collezionista: le sue prime esperienze letterarie sono proprio da ricondursi alle collaborazioni con le riviste amatoriali del settore. L'esordio professionale risale al 1970,