🏠 19 dicembre 1861, Trieste, Austria-Ungheria⭐ Noto per: La Coscienza di Zeno, Senilità, Una Vita1 libri nel catalogo
Biografia
Italo Svevo, pseudonimo di Ettore Aron Schmitz, nacque il 19 dicembre 1861 a Trieste, allora parte dell'Impero austro-ungarico, terzo di otto figli di Francesco Schmitz, commerciante tedesco-ebraico, e di Allegra Moravia, di famiglia ebraica triestina. Il suo pseudonimo sintetizza la doppia identità: "Italo" per la lingua italiana in cui scriveva, "Svevo" per le radici tedesche del padre. Studiò commercio a Segnitz in Baviera, poi lavorò per diciannove anni come impiegato bancario a Trieste, scrivendo di sera. Pubblicò a proprie spese Una vita (1892) e Senilità (1898): entrambi ignorati dalla critica italiana. Scoraggiato, smise di scrivere per quasi vent'anni, dedicandosi all'azienda di vernici marine della famiglia della moglie Livia Veneziani. Nel 1907 prese lezioni di inglese da un giovane insegnante irlandese di nome James Joyce, che lesse Senilità e lo incoraggiò a riprendere a scrivere. La coscienza di Zeno (1923) — parodia della psicanalisi freudiana narrata dall'inaffidabile fumatore Zeno Cosini — fu ignorata in Italia ma Joyce la promosse a Parigi, dove i critici francesi la scoprirono. La gloria tardiva arrivò a Svevo a sessantadue anni. Morì il 13 settembre 1928 in un incidente d'automobile, tre anni dopo la pubblicazione del suo capolavoro.