Jaroslav Hašek
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Jaroslav Hašek

🏠 30 April 1883 ⭐ Noto per: Il Commissario Rosso 1 libri nel catalogo
Biografia
Jaroslav Hašek (Praga, 30 aprile 1883 – Lipnice nad Sázavou, 3 gennaio 1923) è stato uno scrittore, umorista e giornalista ceco. Divenne universalmente celebre soprattutto grazie al suo romanzo Il buon soldato Sc'vèik, un'infinita collezione di avvenimenti comici legati a un soldato nella prima guerra mondiale. Il romanzo, una feroce satira antimilitarista, pur rimasto incompleto, è stato tradotto in sessanta lingue. Hašek scrisse inoltre circa 1 500 racconti brevi. Era anche un giornalista dalla vita sregolata e un instancabile burlone. Hašek si prese gioco di tutto e di tutti, compreso se stesso. Non aveva alcun riguardo per lo stile o per le scuole letterarie - considerava la sua opera un lavoro, non un'arte - e scriveva spontaneamente. La sua breve vita ha avuto molti paralleli con un altro praghese suo contemporaneo, lo scrittore boemo di origine ebraica Franz Kafka (1883–1924). == Vita e opere == Hašek nacque a Praga, in Boemia, allora facente parte dell'Impero austro-ungarico, figlio di Josef Hašek, un supplente di matematica delle scuole superiori, e di sua moglie Kateřina. La povertà costrinse la famiglia, con tre bambini - l'altro figlio Bohuslav, di tre anni più giovane di Jaroslav, e la cugina orfana Maria - a traslocare spesso, almeno quindici volte. Non ebbe mai una vera casa e questa vita di vagabondaggi lo segnò profondamente. Quando aveva tredici anni il padre morì e sua madre non riuscì ad allevarlo con fermezza. Abbandonò gli studi ginnasiali all'età di 15 anni per diventare un commesso di drogheria, ma nonostante tutto riuscì a prendere un diploma in economia e commercio. Lavorò per poco come funzionario alla banca Slavie – analogamente al suo coetaneo praghese Franz Kafka che lavorava in una società di assicurazioni - e fu anche commerciante di cani, ma preferì l'emancipata professione di scrittore e giornalista. Improvvisava a getto continuo racconti per varie riviste, firmandoli anche con pseudonimi. Aveva una grandissima facilità di scrittura, perfino in mezzo al chiasso delle taverne, delle quali era un cliente affezionato. Collaborava con un giornale di destra e contemporaneamente polemizzava duramente con se stesso dalle pagine di un giornale di sinistra. Nel 1906 si unì al movimento anarchico, avendo già preso parte da studente nel 1897 alle rivolte antitedesche a Praga. Tenne regolari conferenze a gruppi di lavoratori proletari e nel 1907 divenne il direttore del giornale anarchico Komuna. Essendo ben noto alla polizia ed i suoi movimenti sorvegliati, venne arrestato e imprigionato con una certa frequenza; i suoi reati comprendevano episodi di vandalismo ed un caso di aggressione a un funzionario di polizia, che gli valse un mese di prigione. Assieme a Josef Lada fondò un improbabile dadaistico partito politico, il "Partito del progresso moderato nei limiti della legge", il cui programma prevedeva un assoluto lealismo, dal sapore beffardo ed alle elezioni raccolse solamente qualche decina di voti. Hašek conobbe Jarmil
Info
Nato30 April 1883
Noto perIl Commissario Rosso
Libri nel catalogo1