Jean Baudrillard
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Jean Baudrillard

🏠 1929 ⭐ Noto per: Perché Non È Già Tutto Scomparso? 1 libri nel catalogo
Biografia
Jean Baudrillard (pronuncia IPA: [ʒɑ̃ bo.dʀi.jaʀ]; Reims, 27 luglio 1929 – Parigi, 6 marzo 2007) è stato un sociologo, filosofo, politologo, saggista e fotografo francese. È noto soprattutto per le sue analisi dei media, della cultura contemporanea e della comunicazione tecnologica, nonché per la sua formulazione di concetti come l'iperrealtà. Baudrillard ha scritto su diversi argomenti, tra cui il consumismo, la critica della economia politica, la storia sociale, l'estetica, la politica estera occidentale e la cultura popolare. Tra i suoi lavori più noti ci sono La società dei consumi (1970), Della Seduzione (1978), Simulacri e simulazione (1981), America (1986) e La guerra del Golfo non ha avuto luogo (1991). Il suo lavoro è spesso associato al postmodernismo e in particolare al post-strutturalismo. Tuttavia, Baudrillard si era opposto anche al post-strutturalismo e aveva preso le distanze dal postmodernismo. == Biografia == Baudrillard nasce a Reims, il 27 luglio 1929. I suoi nonni erano contadini mentre i suoi genitori dipendenti pubblici. Mentre frequentava il liceo venne a contatto con la patafisica, grazie a Emmanuel Peillet, che sarà cruciale nel pensiero filosofico di Baudrillard. Diventò il primo della famiglia a frequentare l'università e si trasferì a Parigi per frequentare la Sorbona. Lì studiò la lingua e la letteratura tedesche che insegnerà, dal 1960 al 1966, in molti licei di Parigi e provincia. Durante il periodo di insegnamento, Baudrillard iniziò a pubblicare recensioni di letteratura e a tradurre i lavori di autori come Peter Weiss, Bertolt Brecht, Karl Marx, Friedrich Engels e Wilhelm Emil Mühlmann. Critico e teorico della postmodernità e la società simulacro, viene spesso accostato a Gilbert Durand, Edgar Morin e Michel Maffesoli. È pure vicino a Roland Barthes e influenzato da Marshall McLuhan. Fu uno dei fondatori della rivista Utopie (1967-1980), insegnante all'Università di Parigi X Nanterre e direttore scientifico all'Università di Parigi IX Dauphine (1986-1990). La sua filosofia, fondata sulla critica del pensiero scientifico tradizionale e sul concetto di virtualità del mondo apparente, l'ha portato a diventare satrapo del Collège de 'Pataphysique nel 2001. È stato membro dell'istituto di ricerca sull'innovazione sociale al Centro nazionale della ricerca scientifica, ha insegnato presso la European Graduate School in Svizzera e ha scritto molti articoli e critiche per la stampa. Egli sostenne che le tendenze sociologiche contemporanee, come ad esempio le commemorazioni, le donazioni di massa per le vittime di tsunami e altri eccessi, non siano altro che i mezzi osceni dell'estensione totalitaria del Bene finalizzata ad ottenere una coesione sociale. == Pensiero == Nei primi libri (Il sistema degli oggetti, Per una critica dell'economia politica del segno e La società dei consumi) Baudrillard si focalizza sul fenomeno del consumismo e sui diversi modi in cui i beni vengono effettivamente consumati. L'ottica è, in ques
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Nato1929
Noto perPerché Non È Già Tutto Scomparso?
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