🏠 21 giugno 1905, Parigi, Francia⭐ Noto per: La Nausea, L'Essere e il Nulla, A Porte Chiuse, Le Parole1 libri nel catalogo
Biografia
Jean-Paul Charles Aymard Sartre nacque il 21 giugno 1905 a Parigi, figlio unico di Jean-Baptiste Sartre, ufficiale di Marina morto quando Jean-Paul aveva quindici mesi, e di Anne-Marie Schweitzer, cugina di Albert Schweitzer. Crebbe con la madre nella casa dei nonni materni. A tre anni un'infezione all'occhio destro causò uno strabismo permanente di cui Sartre soffrì per tutta la vita. Brillantissimo studente, fu ammesso all'École Normale Supérieure nel 1924, dove conobbe Simone de Beauvoir — compagna intellettuale e sentimentale per tutta la vita, in una relazione aperta e paritaria. Nel 1929 superò l'agrégation di filosofia primo classificato. Fu catturato dai tedeschi nel 1940 e trascorse nove mesi in prigionia, poi aderì alla Resistenza. L'Essere e il Nulla (1943) fondò l'esistenzialismo francese: la coscienza umana è radicalmente libera, condannata a scegliere e a portare la responsabilità totale delle proprie scelte. "L'esistenza precede l'essenza" e "siamo condannati ad essere liberi" risuonarono nel dopoguerra europeo. La nausea (1938) e A porte chiuse (1944) completarono la sua fama mondiale. Nel 1964 rifiutò il Premio Nobel per la Letteratura — il primo autore nella storia a farlo. Morì a Parigi il 15 aprile 1980: cinquantamila persone seguirono il suo corteo funebre.