Biografia
Jeffrey Schnapp (New York, 22 settembre 1954) è un designer, storico e italianista statunitense. == Biografia == === Ricerca === Prima di lasciare Stanford University per Harvard University nel 2009, fu direttore-fondatore dello Stanford Humanities Lab, e occupò la Pierotti Chair in Italian Literature in quanto professore ordinario di francesistica, italianistica, letterature comparate e germanistica. Celebre come storico sia del medioevo che del Novecento italiano, è stato un pioniere in vari campi di ricerca transdisciplinare, tra cui il campo emergente della cosiddetta umanistica digitale. Le sue ricerche ricoprono un terreno ampio, dall'antichità classica fino alla contemporaneità, e comprendono la storia materiale della letteratura, l'architettura, il design e la storia della scienza e della tecnica (sempre con particolare enfasi sul contesto italiano). A Harvard fonda nel 2011 il celebre metaLAB (at) Harvard Archiviato il 6 febbraio 2016 in Internet Archive., parte integrante del Berkman Center for Internet and Society (di cui Schnapp è co-direttore). A Harvard svolge la sua attività didattica nel seno dei dipartimenti di studi romanzi e di letteratura comparata, ma insegna anche nel dipartimento di architettura della Graduate School of Design. === Saggistica === Filologo romanzo di formazione, Schnapp è autore di venticinque libri e più di duecento saggi su autori quali Virgilio, Albertino Mussato, Dante Alighieri, Hildegard von Bingen, Francesco Petrarca e Niccolò Machiavelli, nonché di studi sui centones antichi, la poesia sperimentale delle prime avanguardie, la storia del consumo del caffè, i nuovi materiali dell'architettura novecentesca (acciaio, vetro temperato, alluminio ecc.) e l'iconografia della pipa nell'arte moderna. Fu redattore della rivista Modernism/modernity pubblicata dalla Johns Hopkins University Press, la rivista ufficiale della Modernist Studies Association, l'organizzazione internazionale che raggruppa gli studiosi della cultura del '900, dal 2002 al 2013. È anche noto come curatore, collaborando con diversi musei importanti tra cui la Cantor Arts Center, Wolfsonian-FIU, SFMOMA, la Triennale di Milano, il Centro Internazionale di Studi di Architettura Andrea Palladio, e il Canadian Centre for Architecture. Tra le sue importanti attività e collaborazioni curatoriali in Italia si contano Le Gallerie (di Piedicastello) a Trento e l'istituzione di un percorso espositivo permanente, elaborato assieme ad Ugo Soragni, Hannes Obermair, Andrea di Michele, Christine Roilo e Silvia Spada, presso il Monumento alla Vittoria di Bolzano. === Fondazioni === Schnapp è stato borsista (senior research fellow) ad alcuni dei centri di ricerca più prestigiosi del mondo, tra cui la National Gallery of Art a Washington (1996), il Getty Research Institute (2005) e il Canadian Centre for Architecture (2007). Tra le fondazioni che hanno contribuito alle sue ricerche si contano la Andrew Mellon Foundation (1992), la National Humanities Center