🏠 12 aprile 1954, Brookline, Massachusetts, USA⭐ Noto per: Nel Paese della Pioggia e del Vento, Into the Wild, Into Thin Air1 libri nel catalogo
Biografia
Jon Krakauer nacque il 12 aprile 1954 a Brookline, Massachusetts, terzo di cinque figli di Lewis Krakauer, medico, e di Carol Jones, artista e insegnante d'arte. Quando Jon aveva due anni la famiglia si trasferì a Corvallis, Oregon, dove crebbe circondato dalla natura selvaggia del Pacifico nordoccidentale. Il padre Lewis era un appassionato alpinista e a otto anni portò il figlio per la prima volta su una montagna: quella prima arrampicata sul Monte Washington accese in Krakauer una passione che avrebbe definito la sua vita tanto quanto la scrittura. Si laureò all'Hampshire College di Amherst, Massachusetts, nel 1976, poi trascorse anni come carpentiere, pescatore commerciale di salmoni in Alaska e arrampicatore professionista, pubblicando articoli sulle sue scalate sulla rivista Outside. Nel 1977 aprì una nuova via sul Diavolo di Granito in Alaska — una delle salite più tecnicamente difficili della sua carriera. A partire dagli anni Ottanta Krakauer si affermò come uno dei migliori giornalisti americani di narrativa non fiction, capace di unire la perizia tecnica dell'insider con il senso drammatico del grande narratore. Nel 1996 pubblicò Into the Wild, la storia vera di Christopher McCandless, giovane laureato di buona famiglia che nel 1992 donate le sue economie in beneficenza, abbandonò l'auto e scomparve nelle immensità dell'Alaska dove morì di stenti in un autobus abbandonato a 24 anni: il libro rimase due anni sulla classifica del New York Times e fu adattato nel 2007 dal film omonimo di Sean Penn. Quello stesso anno, 1996, Krakauer partecipò come giornalista a una spedizione commerciale sull'Everest: la notte del 10 maggio una tempesta improvvisa uccise otto alpinisti tra cui le guide Rob Hall e Scott Fischer. Into Thin Air (1997), il suo resoconto in prima persona di quella tragedia, divenne uno dei libri di avventura più letti del Novecento, finalista al Premio Pulitzer 1998. Nel 1999 ricevette l'Academy Award in Literature dall'American Academy of Arts and Letters.