Biografia
Kate Chopin, nata Katherine O'Flaherty (Saint Louis, 8 febbraio 1850 – Saint Louis, 22 agosto 1904), è stata una scrittrice statunitense di racconti e romanzi, ambientati nella Louisiana creola. Considerata una delle precorritrici delle autrici americane femministe del XX secolo, di provenienza sudista o cattolica, come ad esempio Zelda Fitzgerald, Chopin è oggi ricordata principalmente per il romanzo The Awakening (Il risveglio), un'opera incentrata sulla liberazione interiore di una donna nell'America agli albori del Novecento. == Biografia == Suo padre, Thomas O'Flaherty, era un imprenditore di successo emigrato da Galway, in Irlanda. Sua madre, Eliza Faris, era ben inserita nella comunità francese di St. Louis. La nonna materna, Athena'ise Charleville era di origine canadese e parlava solo francese. Morto il padre, Kate Chopin si legò ancora di più alla madre, alla nonna e alla bisnonna, formando un circolo di donne. Leggeva molto: fiabe, poesie, e allegorie religiose, così come alcuni classici e qualche romanzo (tra i suoi preferiti Walter Scott e Charles Dickens). Nel 1868 si è diplomata all'"Accademia del Sacro Cuore". Nel 1870, all'età di 20 anni, sposò Oscar Chopin e si stabilì con lui nella sua città natale di New Orleans, un importante porto. Kate, entro i 29 anni, ebbe tutti i suoi sei figli, nati tra il 1871 e il 1879. In ordine di nascita: Jean Baptiste, Oscar Charles, George Francis, Frederick, Felix Andrew e Lélia (battezzata Marie Laïza).Nel 1879 l'impresa commerciale di cotone di Oscar Chopin fallì, e la famiglia si trasferì nella Parrocchia di Natchitoches, in Louisiana, dove gestì piccole piantagioni e un negozio a Cloutierville. Qui assorbì molto della cultura creola che farà da fondamento ai suoi racconti. La casa dove vissero diventerà il "Bayou Folk Museum", che sarà distrutto da un incendio il 1º ottobre 2008. Quando Oscar Chopin morì nel 1882, lasciò alla moglie 12.000 dollari di debiti (circa 230.000 dollari nella valuta del 2005). Kate cercò di cavarsela da sola, sfruttando anche qualche relazione con uomini sposati, ma nonostante gli sforzi, due anni dopo dovette svendere tutto e tornare a St. Louis, dove appena arrivata nel 1885 la madre morì. Soffrì quindi di depressione, ma su suggerimento del medico, l'ostetrico Frederick Kolbenheyer, che aveva intuito per lei la proprietà terapeutica dello scrivere, pubblicò a proprie spese At Fault, suo primo romanzo (scritto da luglio 1889 ad aprile 1890) e riuscì a farsi stampare diversi racconti su riviste letterarie ("Century", "Two Tales", "Harper's Young People", "Youth's Companion", "St. Louis Life", "Vogue", "New Orleans Times-Democrat", "The Atlantic Monthly", "Catholic Home Journal", "Wide Awake", "Independent", "Shreveport Times", "American Jewess", "Philadelphia Musical Journal", "St. Louis Post-Dispatch", "Fashion and Fancy", "Spectator", "Short Stories", "St. Louis Magazine", "Mirror", "Criterion", "Moods" e "Saturday Evening Post"). Divenne però conosciuta solo co