Biografia
María Martínez Sierra, pseudonimo di María de la O Lejárraga García (La Rioja, 28 dicembre 1874 – Buenos Aires, 28 luglio 1974), è stata una scrittrice, drammaturga e traduttrice spagnola. == Biografia == === I primi anni === María de la O Lejárraga García nacque a San Millán de la Cogolla (La Rioja) il 28 dicembre 1874, prima di sette figli di una famiglia benestante. All'età di quattro anni si trasferì con la famiglia a Carabanchel Bajo per avvicinarsi alla nuova sede di lavoro del padre, Leandro Lejárraga Estecha, originario di Tormantos, che svolgeva l'attività di medico. La madre, Natividad García Garay, madrilena, si occupò personalmente dell'educazione dei figli, seguendo i programmi educativi francesi: Maria apprese perfettamente il francese, a tal punto da farle dire di non sapere con quale delle due si esprimesse meglio. All'età di tredici anni venne iscritta a Madrid alla Scuola di insegnamento e di commercio dell'Asociación para la Enseñanza de la Mujer (Associazione per l'insegnamento delle donne), un progetto educativo creato nel 1870 dal pedagogo e intellettuale Fernando de Castro con l'obbiettivo di promuovere l'educazione e l'istruzione delle donne in tutti gli ambiti della vita sociale. In questa scuola entrò in contatto con le idee pedagogiche dell'Institución Libre de Enseñanza e i principi educativi di Emilia Pardo Bazán, ed ebbe come compagna María Goyri, futura scrittrice e filologa, poi moglie di Ramón Menéndez Pidal. Nel 1894, all'età di vent'anni, conseguì il diploma di maestra; lavorò come insegnante dal 1897 al 1907 nei quartieri popolari di Madrid, conoscendo da vicino le misere condizioni di vita dei bambini di estrazione proletaria. Nel 1905 si recò in Belgio con una borsa di studio che le permise di conoscere i sistemi educativi di quel paese, le Case del Popolo e le tesi socialiste. Tuttavia, le sue ambizioni letterarie si scontrarono con la società in cui era cresciuta, ostile all'idea che le donne si dedicassero alle arti e alle scienze. Nel 1899 pubblicò la sua prima opera, Cuentos breves: lecturas recreativas para niños, che, a detta dell'autrice, fu accolta freddamente dalla sua famiglia, a tal punto da farle affermare di non voler più scrivere firmando con il proprio nome. Fino agli anni Cinquanta del Novecento, salvo rare eccezioni, usò come pseudonimo il nome del marito, lo scrittore e drammaturgo Gregorio Martínez Sierra. === Matrimonio e produzione teatrale e musicale === Gregorio Martínez Sierra, con il quale Maria si sposò nel 1900, era un amico di lunga data, di sei anni più giovane di lei, uno dei figli della famiglia di imprenditori e commercianti che i Lejárraga frequentavano da anni. Gregorio, come María, era appassionato di teatro e di letteratura e anche dopo aver abbandonato l'università continuò a coltivare il suo interesse per le lettere. La collaborazione letteraria con Maria iniziò nel 1898, quando i due ancora non erano legati sentimentalmente. Scrissero insieme, sotto la firma di Gregorio