Michel Benoît
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Michel Benoît

🏠 1940 ⭐ Noto per: Il Tredicesimo Apostolo 1 libri nel catalogo
Biografia
Pierre Benoît (Albi, 16 luglio 1886 – Ciboure, 3 marzo 1962) è stato un romanziere francese, membro dell'Académie française dal 1931. Scrittore prolifico, i suoi romanzi d'avventura, tra cui anzitutto L'Atlantide, conobbero un successo considerevole nella prima metà del Novecento, venendo tradotti in varie lingue e trasposti in numerosi film. Fu un grande viaggiatore e i suoi romanzi hanno spesso come cornice Paesi esteri, talvolta «esotici» per i lettori della sua epoca, dall'Africa all'Asia e alle Americhe. Nazionalista e conservatore, talvolta qualificato come «reazionario», Benoît riflette un aspetto del mondo intellettuale del periodo tra prima e seconda guerra mondiale, che ha segnato con la sua opera romanzesca; mescolando avventura e un certo erotismo, creò un nuovo tipo di eroina perturbante, che egli stesso definiva «baccante» o «amazzone», capace di ipnotizzare i personaggi maschili e spingerli al crimine o alla rovina. == Biografia == === Anni della gioventù === Nato nel 1886, era il figlio di un militare, Marie-Joseph-Ferdinand-Gabriel Benoit (1852-1915), e di Claire-Marie-Eugénie Fraisse, sposatisi a Dax l'11 agosto 1885; il padre, arruolatosi nel novembre 1870 e nominato sottotenente in un reggimento di fanteria, fu promosso tenente nel 1876 e capitano nel 1884; nel 1888 entrò nel corpo dell'intendenza come aggiunto, quindi sotto-intendente di 3ª classe (1891), di 2ª (1899) e infine di 1ª classe (1907). Era ufficiale della Legion d'onore. Pierre Benoît nacque ad Albi, nella regione Midi-Pirenei (Francia meridionale), dove suo padre era di guarnigione; benché vi avesse vissuto solo il primo anno della sua esistenza, riteneva di aver conservato un legame privilegiato con questa città, e soprattutto con la sua cattedrale, nella quale vedeva una delle fonti della sua ispirazione romanzesca; così spiegava in un testo del 1956 che «una parabola non ha mai cessato di ossessionare [la sua] immaginazione: quella delle vergini stolte e delle vergini sagge»: Seguì poi suo padre, destinato a partire dal 1887 in Africa settentrionale (prima in Tunisia, poi in Algeria, dove proseguì gli studi al gran liceo di Algeri). Nel 1907, dopo aver compiuto il servizio militare sempre in Algeria, si recò a Montpellier, dove preparò una doppia licenza in lettere e diritto, quindi a Sceaux (Hauts-de-Seine), dove divenne sorvegliante d'internato. === Primi romanzi e primi successi === In questi anni Benoît non è più soltanto il poeta neoromantico del periodo prebellico: con Kœnigsmark (1918) ottiene un notevole successo di pubblico e sfiora il Premio Goncourt, sostenuto da André Suarès e Léon Daudet (il premio andrà a Georges Duhamel per Civilisation). L'anno seguente pubblica L'Atlantide (1919), opera concepita su suggerimento del lettore editoriale Robert de La Vaissière presso Albin Michel, che conosce un successo di libreria ancora più fulmineo; lo scrittore cattolico Louis Chaigne ne attribuirà l'impatto alla congiuntura del dopoguerra, come «libro att
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Nato1940
Noto perIl Tredicesimo Apostolo
Libri nel catalogo1