Biografia
Michelle LaVaughn Robinson nacque il 17 gennaio 1964 a Chicago, Illinois, figlia di Fraser Robinson III, operaio alla Water Reclamation District della città e volontario del Partito Democratico, e di Marian Shields Robinson, segretaria poi casalinga. Crebbe nel South Side di Chicago — uno dei quartieri storicamente afroamericani della città — in un appartamento di due stanze al piano superiore di una casa a schiera condivisa con uno zio, in una famiglia di classe operaia che aveva pochi soldi ma molti valori: il padre, malato di sclerosi multipla che lo avrebbe consumato progressivamente, non mancò un giorno di lavoro per tutta la vita. Quella disciplina silenziosa e quella dignità divennero il modello interiore di Michelle. Suonava il pianoforte, era una studentessa eccellente, frequentò la Whitney M. Young Magnet High School — scuola per studenti d'eccellenza lontana dal suo quartiere, che raggiungeva ogni giorno con un lungo tragitto in autobus. Si iscrisse all'Università di Princeton, dove si laureò in sociologia nel 1985 con una tesi sulle esperienze degli studenti afroamericani, poi frequentò la Harvard Law School, laureandosi nel 1988. Tornata a Chicago, lavorò come avvocato associato nello studio Sidley & Austin, dove nell'estate del 1989 le fu assegnato come studente estivo un giovane di nome Barack Obama. Si sposarono nel 1992. Michelle abbandonò la lunga carriera legale per dedicarsi al servizio pubblico: lavorò nell'ufficio del sindaco di Chicago, fondò la sezione locale di Public Allies — organizzazione che prepara giovani alle carriere nel settore pubblico — e poi divenne vice-presidente per la comunità e le relazioni esterne all'Università di Chicago. Quando Barack Obama diventò il 44° presidente degli Stati Uniti nel gennaio 2009, Michelle diventò la prima First Lady afroamericana della storia. Durante gli otto anni alla Casa Bianca promosse campagne contro l'obesità infantile (Let's Move!), per il sostegno alle famiglie militari (Joining Forces) e per l'istruzione delle ragazze nel mondo (Let Girls Learn). Becoming (2018), il suo memoir, divenne uno dei libri più venduti nella storia dell'editoria: oltre quattordici milioni di copie, tradotto in decine di lingue, accompagnato da un tour mondiale con date esaurite in pochi minuti e da un documentario Netflix. Vinse due Grammy Award per le versioni audio. Nel 2024 ha pubblicato The Light We Carry.