🏠 1° gennaio 1960, Amioun, Libano⭐ Noto per: Il Cigno Nero, Antifragile, Giocati dal Caso, Il Letto di Procuste2 libri nel catalogo
Biografia
Nassim Nicholas Taleb nacque il 1° gennaio 1960 ad Amioun, in Libano, in una famiglia di intellettuali greco-ortodossi di lunga tradizione: il padre era medico e ricercatore di oncologia, il nonno materno e il bisnonno erano stati entrambi vice-primi ministri del Libano. Crebbe in una Beirut cosmopolita e culturalmente vivace degli anni Sessanta e Settanta, frequentando le scuole francofone dell'élite libanese, bilingue in arabo e francese. A sedici anni, nel 1975, scoppiò la guerra civile libanese che trasformò in pochi mesi Beirut da "Parigi del Medio Oriente" in un campo di battaglia. Quella trasformazione improvvisa e totale di una realtà che sembrava stabile e permanente — la sua città era letteralmente esplosa, famiglie che si conoscevano da generazioni si erano ritrovate su fronti opposti — lo segnò a fondo e piantò il seme intellettuale di tutta la sua riflessione successiva sulla fragilità e l'imprevedibilità dei sistemi complessi. Si laureò all'Université Paris-Dauphine, poi conseguì un MBA alla Wharton School dell'Università della Pennsylvania. Tornato in Europa, ottenne il dottorato in gestione del rischio all'Université Paris-Dauphine. Per vent'anni lavorò come trader di derivati e opzioni su indici e volatilità a New York, Londra e Ginevra, specializzandosi nelle strategie di copertura contro eventi estremi e rari — le cosiddette "code della distribuzione". Quella carriera pratica fu il laboratorio reale in cui testò le sue teorie: le crisi del 1987, del 1997, del 2001 e poi del 2008 confermarono sistematicamente che i modelli statistici standard erano catastroficamente inadeguati. Il Cigno Nero (The Black Swan, 2007) — scritto prima della crisi finanziaria del 2008 e clamorosamente confermato da essa — divenne uno dei libri più discussi e influenti del decennio: il "cigno nero" è la metafora degli eventi rari, imprevedibili e di enorme impatto che la mente umana sistematicamente sottovaluta perché non rientrano nei modelli conosciuti. Il libro rimase trentasei settimane nella classifica del New York Times e fu tradotto in trentasei lingue. Antifragile (2012) introdusse il concetto di "antifragilità": i sistemi che non solo resistono agli shock ma ne traggono beneficio e crescono. Insegna oggi gestione del rischio e matematica delle incertezze alla New York University.