Orhan Pamuk
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Orhan Pamuk

🏠 7 giugno 1952, Istanbul, Turchia ⭐ Noto per: Il Mio Nome è Rosso, Neve, Il Castello Bianco, Istanbul 1 libri nel catalogo
Biografia
Ferit Orhan Pamuk nacque il 7 giugno 1952 a Istanbul, nel quartiere agiato di Nişantaşı, in una grande famiglia borghese che condivideva un intero palazzo di appartamenti — nonni, zii, cugini, tante ai piani diversi — costruito sull'architettura occidentale ma lentamente in declino, proprio come la città attorno. Il padre era un ingegnere con velleità poetiche; la madre proveniva da una famiglia tessile. Orhan crebbe bilingue in turco e inglese, frequentò il Robert College, la più prestigiosa scuola americana di Istanbul, poi studiò architettura all'Università Tecnica di Istanbul per tre anni — senza completare il corso, convinto di voler diventare pittore. A ventidue anni abbandonò anche la pittura e decise di diventare romanziere, tornando a vivere con i genitori che lo mantennero per sette anni mentre scriveva il suo primo romanzo. Quei sette anni di scrittura ascetica in una Istanbul attraversata dalle tensioni politiche degli anni Settanta e dalla malinconia del declino ottomano produssero Cevdet Bey e i suoi figli (1982), saga familiare in tre generazioni. Il romanzo successivo, La casa del silenzio (1983), lo impose come voce importante della letteratura turca. Ma la consacrazione internazionale arrivò con Il castello bianco (1985), Il libro nero (1990) e soprattutto Il mio nome è rosso (1998): romanzo polifonico ambientato nella Istanbul ottomana del 1591, centrato sull'assassinio di un miniaturista e sul conflitto tra la tradizione artistica islamica e le tecniche prospettiche rinascimentali europee. Il libro vinse il Premio IMPAC Dublin nel 2003 e fu tradotto in oltre cinquanta lingue. Neve (2002), ambientato in una città di provincia turca durante un regime di neve e coprifuoco, esplora la tensione tra laicismo e Islam politico. Nel 2005 Pamuk rilasciò un'intervista in cui affermava che i turchi avevano ucciso trentamila curdi e un milione di armeni: fu processato per "insulto alla turchità", poi assolto. Nel 2006 ricevette il Premio Nobel per la Letteratura, primo turco della storia a ottenerlo. Il Museo dell'Innocenza (2008) e Istanbul. I ricordi e la città (2003) completano la sua esplorazione della memoria, dell'identità e della hüzün — la malinconia collettiva di Istanbul come sentimento storico e culturale.
Info
Nato7 giugno 1952, Istanbul, Turchia
Noto perIl Mio Nome è Rosso, Neve, Il Castello Bianco, Istanbul
Libri nel catalogo1