Biografia
Pamela Lyndon Travers nacque il 9 agosto 1899 a Maryborough, Queensland, Australia, con il nome di Helen Lyndon Goff, primogenita di tre figlie di Travers Robert Goff, un fallimentare direttore di banca di origini inglesi con una dipendenza dall'alcol che si fingeva irlandese per romanticismo, e di Margaret Agnes Morehead, australiana nipote dell'ex Premier del Queensland. La madre romanticizzava le origini irlandesi del marito e li raccontava ai bambini come un'eredità nobile — una predisposizione alla mitizzazione della propria identità che Helen avrebbe ereditato e praticato per tutta la vita, costruendo con cura una biografia pubblica parzialmente inventata. Il padre morì nel 1907, quando Helen aveva sette anni, e la madre, sopraffatta dal dolore e dal debito, tentò il suicidio: fu salvata da un'eccentrica prozia, Helen Morehead, che si prese cura della famiglia. Quella figura femminile autorevole, enigmatica e senza sentimentalismi inutili lasciò un segno permanente nell'immaginazione di Helen — e nell'identità di Mary Poppins. Da adolescente scrisse poesie pubblicate sui giornali locali, recitò brevemente come attrice shakespeariana in compagnie teatrali itineranti del Nuovo Galles del Sud e della Nuova Zelanda, poi nel 1924 si imbarcò per l'Inghilterra con pochi soldi e una determinazione incrollabile. Si stabilì a Londra, prese il nome d'arte Pamela Lyndon Travers usando il primo nome del padre, e cominciò a pubblicare poesie e articoli su riviste letterarie. Frequentò il poeta irlandese A.E. (George William Russell), grande studioso di mitologia celtica che divenne il suo mentore e introdusse nella sua scrittura la dimensione archetipica che avrebbe alimentato tutta la saga di Poppins. Nel 1934 pubblicò Mary Poppins, storia della tata magica e inflessibile che arriva con il vento nella casa dei Banks a Cherry Tree Lane: il libro ebbe un successo immediato e fu seguito da sette sequel tra il 1935 e il 1988. Nel 1959, dopo anni di resistenza, Travers cedette i diritti cinematografici a Walt Disney per ragioni finanziarie, pretendendo però di partecipare attivamente alla produzione. Il film del 1964 con Julie Andrews e Dick Van Dyke la lasciò inorridita: lo considerò una tradimento infantilizzante del personaggio. Rifiutò ogni proposta di collaborazione con Disney per i decenni successivi. Quella vicenda fu raccontata nel film Saving Mr. Banks (2013) con Emma Thompson. Morì a Londra il 23 aprile 1996, a 96 anni.