Biografia
Patricia Hill Collins (Filadelfia, 1º maggio 1948) è una scrittrice e docente statunitense specializzata in razza, classe e genere. È professoressa universitaria emerita di sociologia presso l'Università del Maryland, College Park. È inoltre stata responsabile del Dipartimento di Studi Afro-Americani presso l'Università di Cincinnati. Collins è stata eletta presidente della American Sociological Association (ASA) e nel 2009 ha ricoperto la carica di 100° presidente dell'associazione, diventando la prima donna afroamericana a ricoprire tale ruolo. Il lavoro di Collins si concentra principalmente sulle questioni di razza, genere e disuguaglianza sociale all'interno della comunità afroamericana. Ha attirato l'attenzione a livello nazionale con il suo libro Black Feminist Thought, pubblicato originariamente nel 1990. == Biografia == === Contesto familiare === Patricia Hill Collins è nata il 1° maggio 1948 a Filadelfia, Pennsylvania, come unica figlia di due genitori che vivevano in un quartiere prevalentemente nero e della classe operaia. Suo padre, Albert Hill, operaio in fabbrica e veterano della Seconda Guerra Mondiale, e sua madre, Eunice Hill, una segretaria, si conobbero a Washington. Poiché entrambi i genitori lavoravano, Collins iniziò a frequentare l'asilo all'età di due anni e mezzo. L'amore di Collins per la lettura e l'istruzione le venne trasmesso dalla madre, che aveva sempre desiderato diventare insegnante di inglese e aveva frequentato brevemente la Howard University. Non potendo permettersi la retta, Eunice non riuscì a completare gli studi. Dopo la nascita di sua figlia, Eunice si assicurò che quest'ultima venisse esposta fin da piccola alla letteratura, insegnandole a leggere e presentandola alla biblioteca pubblica. === Infanzia === Da bambina, Collins si sentiva al sicuro e protetta nel suo stabile quartiere operaio, prevalentemente nero. Giocando liberamente per le strade con i suoi amici, riponeva fiducia nella sicurezza offerta dalla sua comunità vigile. Trascorreva il tempo all'aperto, pattinando a rotelle e saltando con la corda doppia nel suo isolato. Lei e i suoi amici amavano creare e cantare musica insieme. Essendo una musicista, sa suonare la tromba, il pianoforte e l'organo. Durante il liceo, Collins lavorava nella sua chiesa suonando l'organo. Con il passare degli anni, Collins iniziò a notare che era la prima, una delle poche o l'unica afroamericana e/o donna, e/o persona della classe operaia nelle sue comunità. Di questo, lei scrisse: "Non vedevo nulla di sbagliato nell'essere chi ero, ma a quanto pare molti altri lo ritenevano. Il mio mondo si espandeva, mentre io mi sentivo sempre più piccola. Cercavo di scomparire in me stessa per deviare gli assalti dolorosi e quotidiani, concepiti per insegnarmi che essere una donna afroamericana della classe operaia mi rendeva inferiore a chi non lo era. E, man mano che mi sentivo più ridotta, diventavo sempre più silenziosa, fino a essere praticamente messa a tacere." === Edu