🏠 21 febbraio 1922, Parigi, Francia⭐ Noto per: Esercizi Spirituali e Filosofia Antica, La Citadella Interiore, La Filosofia come Modo di Vivere1 libri nel catalogo
Biografia
Pierre Hadot nacque il 21 febbraio 1922 a Parigi, da una famiglia cattolica, e crebbe a Reims. La famiglia era di fede religiosa profonda e l'ambiente del seminario segnò la sua formazione fin dall'adolescenza: a dieci anni fu indirizzato al piccolo seminario di Reims, dove ricevette un'educazione classica rigorosa in latino, greco, filosofia e teologia. Dopo il liceo, in piena Seconda Guerra Mondiale, fu assegnato al lavoro obbligatorio in Germania. Nel 1944 fu ordinato sacerdote. In quegli anni si immerì nello studio della filosofia neoplatonica — in particolare di Plotino, il filosofo del III secolo d.C. che aveva elaborato la più sofisticata sintesi tra platonismo e misticismo dell'antichità — attraverso i testi dei Padri della Chiesa che lo citavano. Nel 1950, però, dopo la pubblicazione dell'enciclica Humani Generis di Pio XII, lasciò il sacerdozio: il documento papale gli sembrò inconciliabile con la libertà intellettuale che la ricerca filosofica richiedeva. Sposò Ilsetraut Ludolff, storica della filosofia antica che sarebbe diventata la sua compagna intellettuale per tutta la vita. Si dedicò alla ricerca filologica all'École Pratique des Hautes Études, poi all'insegnamento universitario. Nel 1968 discusse la sua monumentale tesi di dottorato alla Sorbona su Porfirio e Vittorino, rimasta a tutt'oggi il più completo studio sulla metafisica neoplatonica. A partire dagli anni Settanta sviluppò la tesi che avrebbe rivoluzionato la storia della filosofia antica: i filosofi greci — stoici, epicurei, platonici, scettici — non elaboravano sistemi teorici astratti, ma pratiche di vita concrete: gli "esercizi spirituali" (melete, askesis) attraverso cui trasformare concretamente il proprio modo di vedere il mondo. La filosofia non era una dottrina da insegnare ma una scelta di vita da praticare ogni giorno. Quella tesi, esposta nel saggio Esercizi spirituali e filosofia antica (1981) e poi in La filosofia come modo di vivere (1995) e nella Citadella interiore (1992) — il suo capolavoro sul pensiero di Marco Aurelio — cambiò il modo in cui una generazione di filosofi, psicologi e lettori colti di tutto il mondo leggevano l'antichità. Fu eletto al Collège de France nel 1982 — la più alta istituzione accademica francese. Morì il 24 aprile 2010 a Orsay, a 88 anni.