Biografia
Elmer Bernstein (New York, 4 aprile 1922 – Ojai, 18 agosto 2004) è stato un compositore statunitense. Fu autore di numerose colonne sonore cinematografiche, nonché di diverse composizioni classiche; scrisse le musiche per più di 200 film e show televisivi, tra cui I magnifici sette, La grande fuga, I dieci comandamenti, L'uomo dal braccio d'oro, Il piccolo campo e Il buio oltre la siepe. Nella sua carriera ricevette quattordici candidature ai premi Oscar, ma vinse solamente per Millie nel 1968. Nonostante il cognome in comune, non aveva alcuna parentela con il compositore e direttore d'orchestra Leonard Bernstein. == Biografia == Nasce a New York e nella sua infanzia si esibisce come attore e danzatore professionista, vincendo altresì numerosi premi di pittura. Sin da piccolo si dimostra un genio polivalente. Si iscrive intanto alla Juilliard School of Music studiando pianoforte sotto la guida dell'insegnante Henriette Michelson (che lo seguirà per l'intero corso di studi) e composizione sotto la guida di Mario Castelnuovo-Tedesco (quest'ultimo fu anche insegnante di composizione di altri celebri compositori quali John Williams, Jerry Goldsmith, Henry Mancini). Lo presenterà al compositore statunitense Aaron Copland al quale sottoporrà alcune sue composizioni giovanili. Il compositore lo incoraggia a continuare e gli suggerisce di studiare composizione con il maestro Israel Citkowitz. Nel corso della sua carriera di compositore, negli anni cinquanta durante il maccartismo, fu tenuto in disparte per le sue idee di sinistra. Nel 1984 vinse il Razzie Awards nella categoria peggiore colonna sonora per Bolero Extasy. Nel 1988 scrisse la colonna sonora per il fim Un gentleman a New York ma non fu usata, il compositore Stanley Myers prese il suo posto. È morto il 18 agosto 2004 nella sua casa di Ojai in California. == Filmografia parziale == === Cinema === Saturday's Hero, regia di David Miller (1951) La vita che sognava (Boots Malone), regia di William Dieterle (1952) So che mi ucciderai (Sudden Fear), regia di David Miller (1952) Lo sparviero di Fort Niagara (Battles of Chief Pontiac), regia di Felix E. Feist (1952) La divisa piace alle signore (Never Wave at a WAC), regia di Norman Z. McLeod (1953) Robot Monster, regia di Phil Tucker (1953) Quei fantastici razzi volanti (Cat-Women of the Moon), regia di Arthur Hilton (1953) Il treno del ritorno (The View from Pompey's Head), regia di Philip Dunne (1955) L'uomo dal braccio d'oro (The Man with the Golden Arm), regia di Otto Preminger (1955) I dieci comandamenti (The Ten Commandments), regia di Cecil B. DeMille (1956) Piombo rovente (Sweet Smell of Success), regia di Alexander Mackendrick (1957) Il segno della legge (The Tin Star), regia di Anthony Mann (1957) Il piccolo campo (God's Little Acre), regia di Anthony Mann (1958) Qualcuno verrà (Some Came Running), regia di Vincente Minnelli (1958) Desiderio sotto gli olmi (Desire Under the Elms), regia di Delbert Mann (1958) Vento di tempesta (The Miracle