Biografia
George Stanley McGovern (Avon, 19 luglio 1922 – Sioux Falls, 21 ottobre 2012) è stato un politico e storico statunitense, membro del Partito Democratico. Candidato del Partito Democratico alle elezioni presidenziali del 1972, fu sconfitto con largo margine dal Presidente uscente Richard Nixon. Si ripresentò alle primarie in anni successivi, ma non ottenne la candidatura. Progressista e liberale della sinistra democratica, fu considerato da molti, specie dagli avversari, il candidato presidenziale "più di sinistra" della storia degli Stati Uniti d'America, e talvolta fu definito anche socialista. Reduce della seconda guerra mondiale, dove si era distinto per coraggio e valore come tenente pilota di bombardieri B-24 Liberator, si impegnò per tutta la vita nella propaganda pacifista e contro le armi nucleari, sostenendo un ruolo più forte del governo federale nell'arginare la troppa indipendenza degli Stati membri dell'Unione. Barack Obama lo ricordò come «una persona che ha dedicato la sua vita al paese che amava». == Biografia == McGovern nacque nel 1922 ad Avon, nel Dakota del Sud. Suo padre era un pastore metodista. Si laureò alla Dakota Wesleyan University e nel 1943 sposò Eleanor Stegeberg, da cui ebbe cinque figli. Durante la seconda guerra mondiale, divenne tenente pilota di bombardieri B-24 Liberator a Cerignola, nel 461º Gruppo Bombardieri dell'aeronautica militare statunitense: la sua esperienza militare è narrata nel libro di Stephen E. Ambrose Tigri in battaglia - La storia degli uomini che pilotarono i B-24 sopra la Germania (2005). Partecipò a 35 missioni di combattimento e fu insignito della Distinguished Flying Cross per il valore dimostrato. Finita la guerra, prese una seconda laurea in filosofia e iniziò a insegnare alla Dakota Wesleyan University. La moglie morì nel 2007 e dei cinque figli due morirono prima di lui, nel 1994 e nel 2012, a causa di problemi con l'alcolismo. Alla sua morte nel 2012 la salma fu inumata nel cimitero di Rock Creek a Washington. === Carriera politica === Nel 1948 decise d'impegnarsi per il Partito Progressista di Henry A. Wallace, di cui sostenne la candidatura alle elezioni presidenziali. Alle successive elezioni del 1952 aderì al Partito Democratico e fu volontario per la campagna elettorale di Adlai Stevenson II. Nel 1956 si candidò alla Camera dei rappresentanti, ottenendo il seggio, riconfermato nel 1958. Nel 1960 si candidò al Senato, ma fu sconfitto: divenne allora presidente del programma Food for Peace sotto l'Amministrazione Kennedy. Nel 1962 si ricandidò al Senato e fu eletto (riconfermato nel 1968 e nel 1974). Nel suo primo discorso tenuto in Senato nel marzo 1963, McGovern lodò l'iniziativa di Kennedy nota come Alleanza per il Progresso, ma criticò la politica statunitense nei confronti di Cuba, minata a suo dire dalla «nostra fissazione per Castro». Da senatore votò il 7 agosto 1964 a favore della Risoluzione del Golfo del Tonchino, ma ben presto diventò uno dei più strenui oppositori all