Biografia
Roberto Casati (Milano, 9 novembre 1961) è un filosofo italiano. Direttore di Ricerca al Centre National de la Recherche Scientifique (CNRS) all'Institut Nicod, École normale supérieure di Parigi, è autore di saggi specialistici e di divulgazione, e ha insegnato in diverse università europee e statunitensi. == Biografia e pensiero == Si è laureato in Filosofia del linguaggio all'Università degli Studi di Milano nel 1985 con Andrea Bonomi, sotto la cui direzione ha conseguito il Dottorato di Ricerca in Filosofia nel 1991. Nello stesso anno ha anche ottenuto un Dottorato di Ricerca dall'Università di Ginevra, sotto la direzione di Kevin Mulligan. Nello stesso periodo ha pubblicato La scoperta dell'ombra (Mondadori 2001), un libro che gli ha valso il Premio Fiesole Narrativa Under 40, il Premio Castiglioncello e il Premio della Science Se Livre. Nel 2006 ha pubblicato la raccolta di racconti filosofici Il caso Wassermann e altri incidenti metafisici (Laterza). Si è occupato poi con Achille Varzi della Columbia University di fenomenologia dello spazio e degli oggetti: il lavoro, condotto presso il Centre National de la Recherche Scientifique a partire dal 1993, ha analizzato la rappresentazione di questi due elementi secondo il senso comune. Da questi lavori sono nate tre pubblicazioni firmate con Varzi: Buchi e altre superficialità, MIT Press 1994, poi Garzanti 1996), Parts and Places (MIT Press, 1999) e Semplicità insormontabili (Laterza 2004). Buchi e altre superficialità è un tentativo di analizzare i diversi tipi di buco, superando il paradosso di classificare un elemento che evoca l'assenza, il vuoto e il nulla. Gli autori utilizzano strumenti di filosofia della percezione, geometria, logica e topologia, ma anche linguistica e letteratura. Un esperimento epistemologico che dimostra come l'esperienza e il linguaggio quotidiani si trasformino quando diventano oggetto di un'indagine filosofica e di una formalizzazione scientifica. Un concetto che sembrava semplice, di uso quotidiano, diventa sfuggente e ambiguo. Tra i suoi principali contributi si annoverano la teoria della filosofia come arte del negoziato concettuale; la teoria 'conversazionale' degli artefatti artistici. Tra i contributi alla metafisica analitica: la teoria dei suoni come eventi localizzati (con J. Dokic), la teoria delle regioni spaziali immateriali (con A. Varzi), lo studio delle strutture parte/intero nel dominio degli oggetti materiali (con A. Varzi), la teoria del futuro "strizzato" (shrinking future) nella metafisica del tempo (con G. Torrengo). Casati ha studiato il fenomeno percettivo delle ombre e il loro contributo alla ricostruzione delle scene tridimensionali grazie alla scoperta di doppie dissociazioni nella rappresentazione delle ombre (ombre corrette che appaiono sbagliate, ombre sbagliate che appaiono corrette), scoprendo o prevedendo svariate illusioni percettive (l'illusione "copycat", l'illusione di Lippi, l'illusione della doppia ombra, la cattura delle omb