Biografia
Seamus Justin Heaney (IPA: [ˈʃeɪməs ˈhiːni]; Castledawson, 13 aprile 1939 – Dublino, 30 agosto 2013) è stato un poeta nordirlandese, Premio Nobel per la letteratura nel 1995, massimo rappresentante contemporaneo del rinascimento poetico irlandese. == Biografia == È stato un poeta nordirlandese, premio Nobel per la letteratura nel 1995, considerato una delle figure più importanti della poesia contemporanea in lingua inglese e grande esponente della cultura irlandese. Nacque nella fattoria "Mossbawn", tra Castledawson e Toomebridge, in Irlanda del Nord, nella Contea di Londonderry, primo di nove figli. Nel 1953 la famiglia si trasferì a Bellaghy, a pochi chilometri, dove il poeta visse la giovinezza, turbata in modo rilevante da una tragedia che aveva colpito la famiglia quando lui aveva 14 anni: la morte del fratellino Christopher, avvenuta in seguito a un incidente automobilistico. La sua prima formazione scolastica avvenne ad Anahorish (in gaelico, "il luogo delle acque chiare"). Nel 1957 si iscrisse alla Queen's University Belfast; dopo la laurea in Lettere, insegnò a Belfast e in seguito a Dublino. L'Irlanda ricorre nella lirica del poeta attraverso paesaggi, ricordi giovanili e temi della rinascita irlandese (Celtic revival). Ha vissuto tra l'Irlanda e gli Stati Uniti, dove dal 1984 ha insegnato all'Università di Harvard, ricoprendo la cattedra di Boylston Professor of Rhetoric and Oratory. In tutte le opere di Heaney hanno rilievo le vicende legate al problema dell'indipendentismo irlandese. La sua poetica è legata alla sua terra, alla vita politica del paese. Come egli ha scritto nella poesia Digging, il poeta userà la penna come il nonno e il padre hanno usato la vanga. == Influenza == Il cantante Bono, leader degli U2, ha dichiarato che le opere del poeta fossero molto importanti per lui, in particolare From the Republic of Conscience, che considera come un testo religioso. Dalla morte di Heaney, l'artista dona un'opera del premio Nobel a tutte le personalità che incontra durante la sua attività di filantropo. == Opere == Tra le sue opere edite in italiano, ricordiamo: North, 12 poesie, in Gli uomini sono una beffa degli angeli, Poesia Britannica Contemporanea, per la traduzione e cura di Erminia Passannanti, introduzione di Blake Morrison, Ripostes, Salerno, 1994 (senza testo a fronte) Attraversamenti, a cura di Anthony Oldcorn, con uno scritto di Roberto Sanesi, Milano: Vanni Scheiwiller, 1990 ISBN 88-7644-221-9; con postfazione di Jacopo Ricciardi, 2005. ISBN 88-7644-467-X Scavando, a cura di Franco Buffoni, Roma: Fondazione Marino Piazzolla, 1991, testo inglese con traduzione a fronte. Station Island, a cura di Gabriella Morisco, Milano: Mondadori, 1992. ISBN 88-04-35575-1 Radure, a cura di Gabriella Morisco, Bologna: In forma di parole, 1995 Attenzioni. Prose scelte 1968-1978, introduzione e cura di Massimo Bacigalupo, trad. di Piero Vaglioni Roma: Fazi, 1996. ISBN 88-8112-028-3 Poesie scelte, a cura di Roberto Sanesi, Milano: Marcos