Biografia
José Isidoro Martins Júnior (24 novembre 1860 - 22 agosto 1904) è stato un poeta, intellettuale, politico e professore brasiliano. Definito un "maestro dimenticato" da Gilberto Freyre, fu un defunto rappresentante della scuola di Recife e scrisse di filosofia e storia del diritto, oltre che di estetica. Nei suoi scritti, Martins Júnior propone quella che chiama “poesia scientifica”. Capì che temi come il cosmo e la natura avrebbero dovuto ispirare i poeti, sostituendo il lirismo tipico della poesia romantica. == Biografia == === Primi anni === Nato a Recife in una famiglia modesta, fu educato dal nonno Vitorino Martins e completò gli studi secondari presso una scuola locale diretta dal professor Jesuíno Lopes de Miranda, acquisendo distinzioni in latino. All'età di tredici anni scriveva articoli per il quotidiano A Luz, attirando l'attenzione per la sua precocità intellettuale. A quindici anni cofondò il giornale O Progresso, dove pubblicò le sue prime poesie e articoli sulla letteratura e la politica. Questo ambiente di anticlericalismo, abolizionismo e opposizione alla monarchia plasmò il suo sviluppo intellettuale e lo introdusse al positivismo di Auguste Comte. Diede lezioni private di stenografia per mantenersi mentre si preparava all'esame di ammissione alla Facoltà di Giurisprudenza di Recife, alla quale si iscrisse nel 1879. Lì conobbe il giurista Clovis Bevilacqua, che sarebbe diventato un suo caro amico, e il diplomatico Graça Aranha, ed ebbe come professori Tobias Barreto, Duarte Pereira e Aprígio Guimarães. Da studente, veniva descritto come tranquillo e malinconico, il che contrastava con la sua intensità di oratore. Ha diretto la rivista studentesca A Idea Nova, dedicata alla filosofia positivista e alla critica letteraria. Il suo primo libro, Vigíliasliterárias, scritto in collaborazione con Clovis Bevilacqua, conteneva cinquanta delle sue poesie e fu commentato da Júlio de Castilhos. === Carriera === Nel 1881, all'età di 20 anni, pubblicò il libro di poesie Vizões de hoje, considerato la sua opera principale, in cui invita il popolo a lottare per gli ideali repubblicani e abolizionisti. Sebbene popolare tra i giovani, il libro ebbe un'accoglienza polarizzata, con Machado de Assis che ne mise in dubbio l'originalità e Adherbal de Carvalho ne criticò fermamente il valore lirico, mentre intellettuali portoghesi come Oliveira Martins e Magalhães Lima lo accolsero calorosamente. Nel 1883 scrisse Poesia científica, un manifesto e un trattato polemico in cui difende lo scopo sociale e politico dell'arte, a cui seguì la raccolta di poesie Retalhos, ottenendo meno successo del suo predecessore. Durante i suoi anni da studente, Martins Júnior ha ispirato gli scrittori Dias Barroso, Phaelante da Câmara e Anísio Auto de Abreu. Il 13 novembre 1883 si laureò alla Facoltà. Nello stesso anno fu fondato il giornale A Folha do Norte, che riuniva giovani repubblicani e positivisti e si presentava come una pubblicazione più economica e d