🏠 15 agosto 1954, Skelleftehamn, Svezia⭐ Noto per: Uomini che Odiano le Donne, La Ragazza che Giocava con il Fuoco, La Regina dei Castelli di Carta1 libri nel catalogo
Biografia
Karl Stig-Erland "Stieg" Larsson nacque il 15 agosto 1954 a Skelleftehamn, nel Västerbotten, nella Svezia settentrionale, figlio di Erland e Gerd Larsson. I genitori si trasferirono presto a Stoccolma in cerca di lavoro, lasciando il bambino ai nonni materni nel piccolo villaggio di Bjursele, nel Västerbotten — un paesaggio di foreste, neve e inverni lunghissimi che Larsson ricordò sempre con nostalgia. Il nonno Severin Boström era un uomo di forti convinzioni antifasciste che aveva seguito la politica durante la Seconda Guerra Mondiale con attenzione appassionata: quelle conversazioni piantarono nel nipote i semi di un antifascismo viscerale che avrebbe determinato tutta la sua vita professionale. A nove anni Larsson tornò a vivere con i genitori a Umeå. Per il suo dodicesimo compleanno ricevette una macchina da scrivere: cominciò immediatamente a scrivere racconti di fantascienza. Prestò il servizio militare obbligatorio, poi lavorò come postino e fotografo mentre coltivava il giornalismo militante. Negli anni Settanta partecipò a movimenti di estrema sinistra, editò brevemente un giornale trotzkista, e nel 1977 fu in Africa per formare militarmente guerrigliere eritree in Etiopia. Nel 1979 si unì all'agenzia di stampa TT (Tidningarnas Telegrambyrå) a Stoccolma. A partire dagli anni Novanta divenne il massimo esperto svedese di estrema destra e organizzazioni neo-naziste: fondò nel 1995 la rivista Expo — ancora oggi una delle principali pubblicazioni antifasciste scandinave — e fu coautore di diversi libri sul fenomeno. Quella doppia vita — il giornalismo militante di giorno, la narrativa di notte — produsse la Trilogia Millennium: tre romanzi che scriveva nel tempo libero senza mai parlarne in pubblico. Nel 2003 consegnò i manoscritti all'editore Norstedts. Il 9 novembre 2004, dopo aver salito a piedi nove piani perché l'ascensore del suo ufficio era guasto, morì di infarto a Stoccolma. Aveva 50 anni e non aveva mai visto pubblicato nemmeno un rigo della sua trilogia. Uomini che odiano le donne (2005), La ragazza che giocava con il fuoco (2006) e La regina dei castelli di carta (2007) divennero un fenomeno editoriale mondiale con oltre ottanta milioni di copie vendute.