Biografia
Sylvia Beach, nata Nancy Woodbridge Beach (Baltimora, 14 marzo 1887 – Parigi, 5 ottobre 1962), è stata un'editrice e libraia statunitense naturalizzata francese. Trascorse quasi tutta la vita a Parigi, dove ha rappresentato una delle figure di spicco nella comunità degli "espatriati" nord americani tra la Prima e la seconda guerra mondiale. La sua notorietà è dovuta alla libreria Shakespeare and Company da lei fondata a Parigi, dove nel 1922 ha pubblicato il controverso romanzo Ulisse di James Joyce e incoraggiato la pubblicazione del primo libro di Ernest Hemingway, Three Stories and Ten Poems, mettendone in vendita le copie (1923). == Biografia == === Origini e giovinezza === Sylvia Beach nacque nella canonica del padre a Baltimora, Maryland, Stati Uniti, il 14 marzo 1887, seconda delle tre figlie di Sylvester Beach ed Eleanor Thomazine Orbison, una maggiore di lei, Holly, e una minore, Cyprian.. Il suo nome, Nancy, era quello della nonna Orbison, ma successivamente lei decise di cambiarlo in Sylvia. I suoi nonni materni erano missionari in India e suo padre, un pastore presbiteriano, discendeva da diverse generazioni di ecclesiastici. Durante la gioventù delle figlie la famiglia visse a Baltimora e successivamente a Bridgeton (New Jersey), ma nel 1901 si trasferì in Francia in seguito alla nomina del padre a vice pastore della American Church di Parigi e a direttore del Centro studentesco americano. Sylvia Beach trascorse quindi gli anni 1902 – 1905 a Parigi e tornò in New Jersey nel 1906, quando suo padre divenne pastore della Prima Chiesa Presbiteriana di Princeton. In seguito tornò diverse volte in Europa, vivendo due anni in Spagna e lavorando per la Commissione Balcanica della Croce Rossa. Nel corso degli anni finali della Grande Guerra fu attratta di nuovo a Parigi per studiare letteratura francese contemporanea. === La libreria Shakespeare and Company === Mentre effettuava alcune ricerche presso la Biblioteca nazionale di Francia, Sylvia Beach trovò su una rivista letteraria francese il nome di una libreria con biblioteca circolante, La Maison des Amis des Livres, al 7 di Rue de l'Odéon, nel VI arrondissement di Parigi. Recatavisi, vi fu accolta con calore dalla proprietaria, una sorprendente giovane bionda e grassoccia, Adrienne Monnier, vestita di un abito che sembrava una via di mezzo tra il vestito di una contadina e la tonaca di una suora: "con gonna lunga fino a terra… e una sorta di gilet aderente in velluto sopra una blusa bianca di seta: grigio e bianco, gli stessi colori della sua libreria". Sebbene la stessa Beach indossasse un mantello spagnolo con cappello intonato, Adrienne Monnier capì immediatamente che si trattava di un'americana, quindi dichiarò: "Amo moltissimo l'America". Al che la Beach rispose che a lei piaceva moltissimo la Francia. Le due divennero amanti e vissero insieme per 36 anni fino al suicidio di Adrienne Monnier, avvenuto nel 1955. Sylvia Beach si iscrisse immediatamente alla biblioteca circolante di Adr