Biografia
Umberto Eco nacque il 5 gennaio 1932 ad Alessandria, in Piemonte, figlio di Giulio Eco, ragioniere, e di Giovanna Bisio. Crebbe in una famiglia cattolica della piccola borghesia piemontese. Si laureò in filosofia all'Università di Torino nel 1954 con una tesi su Tommaso d'Aquino e l'estetica medievale, relatore Luigi Pareyson. Cominciò la carriera nell'editoria culturale RAI come produttore di programmi culturali, poi nel 1959 entrò alla casa editrice Bompiani, dove avrebbe lavorato per decenni come editor e consulente. Parallelamente avviò una carriera accademica straordinariamente ricca: insegnò estetica, semiotica e comunicazione di massa nelle università di Torino, Firenze, Milano e infine Bologna, dove dal 1975 tenne la cattedra di Semiotica diventando il punto di riferimento mondiale della disciplina. Fondò e diresse la rivista VS (Versus) e collaborò con Roland Barthes, Roman Jakobson e Claude Lévi-Strauss nel definire la semiotica come scienza dei segni. I suoi saggi — Opera aperta (1962), La struttura assente (1968), Il segno (1973), Trattato di semiotica generale (1975), Lector in fabula (1979) — costruirono la sua reputazione come uno degli intellettuali più originali e influenti del Novecento. Ma il pubblico mondiale lo conobbe attraverso la narrativa. Il nome della rosa (1980), scritto quasi per scommessa a quarantotto anni, è un romanzo poliziesco ambientato in un monastero medievale in cui il frate francescano Guglielmo da Baskerville indaga su una serie di misteriose morti. Pubblicato da Bompiani, fu inizialmente considerato troppo difficile per il grande pubblico: vendette 30.000 copie nella prima settimana, poi diventò un fenomeno mondiale con oltre cinquanta milioni di copie in quarantasette lingue. Fu adattato nel 1986 dal film di Jean-Jacques Annaud con Sean Connery. Il pendolo di Foucault (1988), L'isola del giorno prima (1994), Baudolino (2000), La misteriosa fiamma della regina Loana (2004) e Il cimitero di Praga (2010) confermarono che il suo successo narrativo non era un caso. Morì a Milano il 19 febbraio 2016, a 84 anni.