Biografia
Victor-Marie Hugo nacque il 26 febbraio 1802 a Besançon, nella Franca Contea, terzo figlio del generale Joseph-Léopold-Sigisbert Hugo, ufficiale dell'esercito napoleonico di origini lorenesi, e di Sophie Trébuchet, donna di buona famiglia bretone di idee realiste e monarchiche. L'infanzia fu segnata dai continui spostamenti imposti dalla carriera militare del padre — Elba, Napoli, Madrid — e dai conflitti profondi tra i genitori, che si separarono di fatto quando Victor era bambino. La madre, con cui il bambino visse principalmente, fu la sua figura di riferimento emotivo. Cominciò a scrivere poesie da adolescente con una precocità stupefacente: a quindici anni vinse una menzione all'Académie Française per una ode, a diciassette scrisse la tragedia Irtamène, a ventuno pubblicò la prima raccolta di Odes et Poésies diverses. Nel 1822 si sposò con Adèle Foucher, la donna della sua vita, nonostante l'opposizione materna; in quello stesso anno cominciò a imporsi nel panorama letterario parigino come capofila del Romanticismo francese. La prefazione al dramma Cromwell (1827) divenne il manifesto del Romanticismo francese: dichiarava la morte delle unità aristoteliche e la libertà del genio creativo. Hernani (1830) fu il testo teatrale che spaccò il pubblico parigino in fazioni violente — i "romantici" contro i "classicisti" — in quella che passò alla storia come la "Battaglia di Hernani". Notre-Dame de Paris (Il Gobbo di Notre Dame, 1831) fu il suo primo grande romanzo storico: la storia di Quasimodo, Esmeralda e Frollo nella Parigi medievale, scritto in parte per richiamare l'attenzione pubblica sul degrado della cattedrale. Dopo il colpo di stato di Napoleone III nel 1851, Hugo — feroce oppositore del regime — si esiliò volontariamente, prima a Bruxelles, poi a Jersey e infine a Guernsey, dove visse fino al 1870. In quell'esilio di quasi vent'anni scrisse I Miserabili (Les Misérables, 1862), il romanzo più letto del XIX secolo: la storia di Jean Valjean, Fantine, Cosette, Javert e i rivoluzionari delle barricate, è al tempo stesso romanzo storico, epopea sociale, trattato sulla redenzione e sull'ingiustizia. Tradotto in ogni lingua, adattato in cinema, musical e teatro innumerevoli volte, I Miserabili sono oggi considerati il romanzo più influente di tutti i tempi in Francia. Hugo morì a Parigi il 22 maggio 1885, a 83 anni: al suo funerale parteciparono oltre due milioni di persone.