Biografia
W. P. Kinsella, all'anagrafe William Patrick Kinsella (Edmonton, 25 maggio 1935 – Hope, 16 settembre 2016), è stato uno scrittore e anglista canadese. I suoi lavori, caratterizzati dal realismo magico, trattano soprattutto di baseball e dei popoli delle Prime nazioni. Dal suo romanzo più famoso, Shoeless Joe (1982), è stato tratto il film L'uomo dei sogni (Field of Dreams) (1989). == Biografia == Nato a Edmonton da genitori di origini irlandesi, per i primi dieci anni visse in una fattoria, venendo istruito dalla madre tramite corsi per corrispondenza, dichiarò in seguito che già a cinque anni sapeva leggere e scrivere correttamente. Solo dopo il trasferimento della famiglia a Edmonton, poté frequentare regolarmente la scuola, aumentando le sue conoscenze con la lettura e assistendo a tutti gli spettacoli teatrali a cui poteva recarsi. Da adulto, cambiò diversi lavori, tra cui, dopo essersi trasferito a Victoria, il tassista e il pizzaiolo in una propria pizzeria, prima di decidere di darsi definitivamente alla scrittura (già a quattordici anni aveva vinto un premio indetto dalla YMCA), iscrivendosi all'Università di Victoria nel 1970, ottenendo un Bachelor of Arts in scrittura creativa e in seguito un Master universitario in lingua inglese all'Università dell'Iowa a Iowa City nel 1978. Prima di divenire uno scrittore affermato, fu professore di lingua inglese presso l'Università di Calgary. I suoi primi lavori come scrittore furono dedicati ai nativi americani, che aveva conosciuto durante la sua infanzia, trattando gli argomenti da loro punto di vista. Il suo primo libro pubblicato fu Dance Me Outside del 1977, una raccolta di diciassette racconti narrati da un giovane indiano Cree, seguito dal similare The Fencepost Chronicles, in cui i bianchi vengono visti come ottusi oppressori, scherniti e ridicolizzati dai nativi, cosa che detto seguito a polemiche, in quanto venne accusato di appropriarsi di tradizioni e voci altrui, critiche che lo scrittore rifiutò, asserendo che un autore può scrivere tutto ciò che la sua fantasia gli suggerisce. Durante la sua permanenza a Iowa City ebbe l'idea per un racconto, che poi ampliò nel primo dei suoi tre romanzi, e oltre quaranta racconti, sul baseball, sua grande passione, e che divenne il suo lavoro più famoso, Shoeless Joe, del 1982. Nel romanzo compare, come uno dei personaggi principali, J. D. Salinger, che Kinsella ammise di non aver mai incontrato, ma di ammirare molto, da quando aveva letto Il giovane Holden, e che si era preparato leggendo tutti i suoi scritti per farne un personaggio credibile ed evitare possibili complicazioni legali. Per il protagonista del libro, scelse il nome di Ray Kinsella, che Salinger aveva usato nel suo racconto A Young Girl in 1941 with No Waist at All del 1947, e che portava il suo stesso cognome. Il libro ebbe buon riscontro di vendite e di critiche, vincendo anche il premio Books in Canada First Novel Award, e ne venne tratto nel 1989 il fortunato film L'uomo dei so