In questo affascinante romanzo, due donne trascorrono un fine settimana in una cella del carcere della contea e lì si raccontano le storie delle loro vite: la divisione tra chi sono adesso e chi erano una volta. Rita ha ventisette anni, vive velocemente ed è spericolata. La sua improbabile compagna di cella, la signora Tyler, è sulla cinquantina, ricca, riservata e socialmente importante. Queste due donne sembrano non avere nulla in comune se non tre giorni in cui ripensare alle loro vite - per parlare e passare il tempo, per dimenticare dove sono concentrandosi su dove sono stati, chiedendo a se stessi e agli altri come diavolo hanno finito per mettere in imbarazzo le loro famiglie e se stessi. Rita se ne andò di casa subito dopo il liceo, passò le giornate lavorando, le notti nei bar. Quando il fascino del sesso occasionale e l'occasionale dose di cocaina iniziarono a svanire, incontrò Alex, si innamorò e si sposò. Aveva quello che pensava di volere: un marito, una casa, la possibilità di finire l'università e trovare un vero lavoro. Ma qualcosa ancora non andava. Una rabbia che Rita non capiva la svegliò nel cuore della notte e alimentò la sua sensazione che la sua vita stesse per andare fuori controllo. Poi il promemoria del suo capo che vietava le gonne spaccate ha scatenato una reazione che è iniziata con una serata in città con le donne del suo ufficio e si è conclusa con l'arresto di Rita per possesso di cocaina e guida in stato di ebbrezza. La signora Tyler vive in una grande casa in un sobborgo esclusivo, indossa abiti costosi e non riesce a smettere di taccheggiare nei grandi magazzini. Nata in una grande famiglia operaia, la signora Tyler si sposò bene e salì alle stelle la scala sociale; non ha certo bisogno di rubare le camicette che infila nella borsa, i rossetti che nasconde nella manica. Quello che era iniziato come uno scherzo è diventato una compulsione e la signora Tyler arriva in prigione determinata a capire perché ha sabotato se stessa e la sua famiglia. Verità profonde sulla vita delle donne emergono mentre queste due compagne di cella si scambiano storie. Rita e la signora Tyler riflettono sull'essere mogli e lavoratrici, amanti e figlie, adolescenti, ragazzine, madri. Osano essere onesti gli uni con gli altri e, di conseguenza, arrivano a comprendere meglio se stessi, gli altri e il mondo. L'umorismo, l'intelligenza e l'occhio acuto di Agnes Rossi per le verità umane illuminano con potenza e grazia le forze particolari e universali che modellano il destino di una persona.
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