Pubblicato nel 1951, Il Giovane Holden di J.D. Salinger è uno dei romanzi più influenti del XX secolo, con oltre 65 milioni di copie vendute nel mondo.
Il Giovane Holden di J.D. Salinger, pubblicato nel 1951, è narrato in prima persona da Holden Caulfield, adolescente sedicenne che viene espulso dall'ennesima scuola privata e trascorre tre giorni da solo a New York prima di tornare a casa. Il romanzo è un monologo interiore che alterna episodi concreti a riflessioni sulla falsità del mondo adulto, sul dolore della perdita del fratello Allie e sul desiderio di proteggere l'innocenza dell'infanzia. È diventato uno dei libri più letti e discussi del Novecento.
Salinger crea una voce narrante di una autenticità folgorante: il tono di Holden — sarcastico, ripetitivo, pieno di contraddizioni — è riconoscibile come la voce di un adolescente più di qualsiasi altra narrativa. Il romanzo parla dell'alienazione e della difficoltà di crescere con una precisione che ha risuonato con milioni di lettori giovani in tutto il mondo. La scena finale con la sorella Phoebe sulla giostra è di un'intensità emotiva straordinaria. Il libro è stato e continua a essere controverso per i suoi temi, il che è già un segno della sua potenza.
Essenziale per qualsiasi lettore che sia o sia stato adolescente. Adatto dai quattordici anni in su. Un libro che risuona diversamente a sedici anni e a quaranta.
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