Recensione Amazon.com Se vuoi capire come funziona qualcosa, puoi smontarlo e studiarne i pezzi. Ma cosa succede se l'oggetto che ti incuriosisce è troppo piccolo per essere visto, anche con il microscopio più potente? The Fly in the Cathedral di Brian Cathcart racconta l'intrigante storia di come gli scienziati sono riusciti a smontare gli atomi per rivelare i segreti delle loro strutture. Per mantenere la storia avvincente, Cathcart si concentra su un tempo (1932, l'annus mirabilis della fisica britannica), un luogo (il Cavendish Laboratory di Cambridge) e alcuni personaggi principali (Ernest Rutherford, il "padre della fisica nucleare", e i suoi protetti, John Cockcroft ed Ernest Walton). Rutherford e il suo team sapevano che il modello atomico da tempo accettato era tenuto insieme da nient’altro che matematica e speranza inventate. Speravano di scoprire cosa teneva insieme protoni ed elettroni di carica opposta e quali strane particelle condividevano il nucleo con i protoni. In una serie di straordinari esperimenti condotti su apparecchi fatti in casa, questi scienziati di Cambridge hanno portato la scienza atomica a un passo dal suo obiettivo finale. Alla fine, Cockcroft e Walton, in furia con i loro colleghi americani e tedeschi, misero insieme la macchina che avrebbe cambiato per sempre la storia dividendo un atomo. The Fly in the Cathedral combina tutti gli elementi giusti per una grande storia della scienza: contesto storico, dettagli crudi, straziante fallimento e, naturalmente, gloriosa vittoria. Sebbene i miracoli avvenuti a Cambridge nel 1932 dovessero provocare la spaventosa e incombente minaccia della guerra atomica, Cathcart consente ai lettori di trovare gioia non filtrata nei risultati di alcuni scienziati brillanti e ingegnosi. --Therese Littleton
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