Sinossi
Un romanzo sulla crisi personale e un conflitto sociale epocale, il sesto romanzo di Caryl Phillips racconta le storie inestricabilmente legate di una giovane donna ebrea cresciuta nella Germania della metà del XX secolo e di un generale africano assunto dal Doge per comandare i suoi eserciti nella Venezia del XVI secolo. Al centro di queste storie c'è l'antica ossessione dell'Europa per la razza, per la somiglianza e la differenza, per il sangue. Questo è un romanzo su come definiamo noi stessi e, di conseguenza, sugli aspetti più pericolosi e da incubo della nostra identità.
Recensioni
caricamento...
Lascia una recensione
Il voto è obbligatorio