Leggendario curatore, collezionista e mecenate, Sam Wagstaff era una "figura che si trovava all'intersezione tra la vita gay e il mondo dell'arte e portava glamour e audacia ad entrambi" (Andrew Solomon). Ora, nella biografia innovativa di Philip Gefter, emerge come un visionario culturale. Gefter documenta l'influenza dell'uomo che, sebbene oggi conosciuto principalmente come mentore e amante di Robert Mapplethorpe, "ha quasi inventato l'idea della fotografia come arte" (Edmund White). Wagstaff: Before and After Mapplethorpe intreccia la trasformazione personale di Wagstaff da scapolo dell'alta società a curatore ribelle con un ritratto più ampio dei tumultuosi sconvolgimenti sociali, culturali e sessuali degli anni '60, '70 e '80, creando un ritratto definitivo di un uomo e della sua epoca. 32 pagine di fotografie
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