Accusato di deridere gli inviolati codici dell'Islam, il poeta e saggio persiano Omar Khayyam trova fortuitamente simpatia proprio per l'uomo che dovrà giudicare i suoi presunti crimini. Riconoscendo la genuinità, il giudice decide di risparmiarlo e gli regala invece un piccolo libro bianco, incoraggiandolo a limitare i suoi pensieri solo ad esso. Inizia così la perfetta fusione di realtà e finzione che è Samarcanda. Ricreando vividamente la storia del manoscritto del Rubaiyaat di Omar Khayyam, Amin Maalouf attraversa continenti e secoli con una visione mozzafiato: l'oscuro esotismo della Persia dell'XI secolo, con le sue poetesse e assassini; le lotte dello stesso paese novecento anni dopo, viste attraverso gli occhi di un accademico americano ossessionato dal ritrovamento del manoscritto originale; e il fatale viaggio inaugurale del Titanic, la cui tragedia portò all'ultima dimora del Rubaiyaat: tutti sono riportati in vita con acuta sicurezza da questo scrittore dotato e pluripremiato.
caricamento...