Cosa rende buona la vita? I sette vizi mortali e le sette sante virtù, radicati nella nostra immaginazione culturale, ci aiutano a rispondere a questa domanda perenne. Per due millenni, questi quattordici tratti caratteriali hanno stimolato la nostra immaginazione della natura e del desiderio umani. A volte, tuttavia, elenchi come quello dei sette peccati capitali rimangono semplici caricature che svergognano ed escludono. Il mondo, però, non è diviso in preti e carcerati, santi e peccatori, virtuosi e viziosi. Per la maggior parte del tempo viviamo tra i confini del vizio e della virtù. Il Cardinale e il Mortale sfida le biforcazioni semplicistiche per reimmaginare una vita più fedele, piena di speranza e amorevole. Adotta un approccio unico all'esame delle virtù e dei vizi accoppiandoli in modi inaspettati per rivelare qualcosa di significativo sull'essere umano. La speranza reindirizza l'avidità; la saggezza corregge l'orgoglio; la fede ravviva l’accidia. Mettendo in dialogo autori antichi e contemporanei, il libro offre un'introduzione concreta e accessibile all'etica delle virtù per studenti, pastori e chiese. Il suo obiettivo finale è coinvolgere l'intelletto e l'immaginazione del lettore, in modo che possiamo rispondere in modo creativo alle sfide etiche della convivenza.
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