"S. potrebbe benissimo essere uno dei libri più forti sulla guerra che tu abbia mai letto... La scrittura è tesa, precisa e magistrale." —The Philadelphia Enquirer Ambientato nel 1992, nel pieno della guerra in Bosnia, S. rivela uno degli aspetti più terrificanti di qualsiasi guerra: lo stupro e la tortura delle donne civili da parte delle forze di occupazione. S. è la storia di una donna bosniaca in esilio che ha appena dato alla luce un bambino non desiderato, senza paese, nome, padre o lingua. La sua nascita le ricorda solo un'esperienza ancora più estenuante: essere stata ripetutamente violentata da soldati serbi nella "stanza delle donne" di un campo di prigionia. Attraverso una serie di flashback, S. rivive i crimini indicibili che ha subito e, nel raccontare la sua storia, tempestiva, stranamente avvincente e in definitiva incentrata sulla sopravvivenza, descrive il lato più oscuro della natura umana durante la guerra.
caricamento...