"In che misura le lingue riflettono i rapporti tra i popoli e i loro leader? Le risposte fornite in questo lavoro riguardano tutte lo studio delle lingue e la promozione, attraverso le parole, dei gruppi sociali o dei popoli che le parlano, perché l'ecologia dei sistemi linguistici è intesa oggi in un movimento globale articolato attorno alla sociogeopolitica. Qui si combinano nuovi criteri che diventano in quest'opera tanti oggetti di studio plurali e originali. lingue, culture, identità e territorialità; quelle anche che, ricche del contributo della prospettiva sociale, ci permettono di apprezzare l'attuazione di strategie il cui elemento linguistico è il più delle volte un pretesto eretto per ragioni di Stato, formalizzato per giustificare posizioni ideologiche specifiche nei suoi fondamenti, lo studio proposto prende come esempio l'evoluzione della lingua francese e la sua protezione vive solo attraverso i popoli che la parlano, osserviamo i popoli e i loro leader vivere, e osserviamo ciò che gli altri fanno con le loro lingue, continente che le modellano e vincolano. ^ Le relazioni che uniscono le lingue a tutti i parametri di questo studio si sviluppano in connessione con le attività di donne e uomini, vincolati ai movimenti dei tempi e dei luoghi pagina dopo pagina si costruisce una dinamica relazionale e si percepisce quindi come, sotto l'effetto di una straordinaria plasticità, la vita dei popoli e delle lingue obbedisce alle leggi di adattamento e partecipa alla riconfigurazione dei legami che uniscono ciascuna delle sue unità all'intero sistema."-P. di copertura.
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