Copertina Let the dead lie
Giallo & Thriller · 2010

Let the dead lie

di Malla Nunn

Scorri
📖
Giallo & Thriller Genere
✍️
Malla Nunn Autore
Valutazione media
📅
2010 Anno
Sinossi

Questo romanzo pieno di suspense della pluripremiata autrice Malla Nunn è teso e dal ritmo serrato. Ambientato nel 1953 in Sud Africa, un paese che circonda il paese natale di Nunn, lo Swaziland, il romanzo poliziesco fonde magistralmente tutti gli elementi richiesti in un testo del genere. Che venga letto come sequel dell'impressionante romanzo d'esordio di Nunn, A Beautiful Place to Die, o da solo, poco importa, ma che valga sicuramente la pena leggerlo per chiunque sia interessato al genere poliziesco è una certezza. L'azione in Let the Dead Lie è incentrata sul lavoro deduttivo di un ex sergente investigativo, Emmanuel Cooper. Emmanuel era stato precedentemente costretto a pagare il suo rilascio dalle forze di polizia, pena il licenziamento con disonore per un'azione che, in un sistema più giusto rispetto al regime di apartheid in carica, non sarebbe stata necessaria. Entro 48 ore Emmanuel deve risolvere un crimine senza il sostegno delle risorse che avrebbe avuto a disposizione se avesse fatto parte delle forze di polizia convenzionali. Emmanuel non si trova solo a dover fronteggiare i delinquenti e i criminali che facevano parte della malavita dell'epoca, ma si ritrova anche a confrontarsi con coloro che, prima della sua disgrazia, sarebbero stati suoi colleghi. Con la minaccia di una pena detentiva che incombe sulla sua testa se non risolve il crimine, che coinvolge l'omicidio di un giovane ragazzo bianco, che degenera rapidamente nell'omicidio di tre vittime, col tempo Emmanuel non ha tempo da perdere. Ogni pagina è più avvincente della prima, poiché la scadenza di Emmanuel si avvicina sempre di più. Oltre a coloro che lottano per sconfiggerlo o superarlo in astuzia, Emmanuel ha anche i suoi demoni interiori con cui confrontarsi. Come soldato smobilitato sopravvissuto ai campi di battaglia bruciati dell'Europa occidentale, Emmanuel è costantemente assediato da figure immaginarie sempre presenti, come un brutale e insensibile sergente maggiore scozzese, che gli appare sotto forma di martellanti emicranie, da cui può scappare solo ricorrendo all'assunzione di qualunque farmaco abbia a portata di mano. La descrizione dei tipi di basso profilo che frequentano i porti di Durban è affascinante, così come lo è la gamma di prostitute che calcano queste pagine. Le disuguaglianze sociali dell’epoca, radicate nell’approccio legislativo del Partito Nazionale alla governance del Sud Africa multirazziale, vengono pienamente rivelate. L'utilizzo di tale background è un mezzo efficace per mantenere viva la memoria delle azioni orrende perpetrate dallo stato dell'apartheid. Tuttavia, in nessun momento Nunn detta quale dovrebbe essere la risposta del lettore a tale ingiustizia e violazione dei diritti umani fondamentali. Il suo intento primario è quello di raccontare una storia di prim'ordine, popolata da personaggi tridimensionali e credibili, e ci riesce appieno. Let the Dead Lie è un romanzo completo e credibile che dovrebbe conquistare un vasto pubblico, oltre ad essere un'opera a cui dovrebbero interessarsi gli storici contemporanei e le persone affette da disturbo da stress post-traumatico.

Recensioni

caricamento...

Lascia una recensione

Il voto è obbligatorio
Ti potrebbero piacere

Libri simili