Questo testo dettaglia e analizza il fenomeno di Robin Hood, la sua resistenza all'autorità e il modo in cui le epoche successive lo hanno interpretato. L'autore suggerisce che nel tardo Medioevo Robin Hood fosse visto semplicemente come un oppositore della legge centralizzata, mentre gli elisabettiani lo reclutarono per opporsi a una chiesa corrotta. Durante la Restaurazione arrivò a personificare il tradimento contro un re consacrato. Per Walter Scott, Robin era un combattente per la libertà sassone, ma per Keats era la visione di un tempo creativamente più libero. I poeti georgiani trovarono nel loro eroe una fuga simbolica dalla modernità opprimente, mentre Hollywood, nella sua forma più vigorosa ed elitaria, fece di Robin Hood una figura di democrazia. Lo studio di Knight, basato su ricerche letterarie e socioculturali, fornisce un resoconto analitico di questa figura, l'eroe fuorilegge inglese che da oltre 500 anni simboleggia la resistenza all'autorità in tutto il mondo.
caricamento...