L'acquaforte a colori fiorì in Francia negli anni dal 1885 al 1910, rompendo la tradizione secolare dell'incisione artistica come mezzo esclusivamente in bianco e nero. Il suo sviluppo fu incoraggiato principalmente da un rinnovato interesse per le tecniche di incisione del XVIII secolo e dalla scoperta delle xilografie giapponesi i cui metodi di composizione e giustapposizione di aree di colore non mescolate dimostravano gli effetti drammatici e altamente decorativi che potevano essere ottenuti dalla sovrapposizione di lastre inchiostrate colorate su un unico foglio di carta. Sebbene l’acquaforte a colori fosse iniziata come una forma d’arte limitata a una piccola cerchia di artisti che lavoravano a Parigi, attratti dalla sua intimità e dalle esigenze tecniche, il suo grande potenziale estetico generò un movimento di notevoli conseguenze all’inizio del secolo, soprattutto per la cerchia di giovani artisti d’avanguardia tra cui Jacques Villon, Joaquin Sunyer, Francis Jourdain e Theophile Steinlen, che si riunirono attorno al maestro incisore Eugene Delatre a Montmartre durante gli anni Novanta dell’Ottocento. Descrivendo la vita nelle strade, nei cabaret e nei caffè di Parigi, questi artisti sfruttarono appieno le possibilità creative della tecnica dell'acquaforte a colori, producendo stampe sottilmente colorate e cariche di atmosfera. Attraverso una selezione di opere tratte dalle collezioni della Bibliotheque Nationale di Parigi e dello Zimmerli Art Museum della Rutgers University. Phillip Dennis Cate e Marianne Grivel esplorano l'origine e l'espansione dell'acquaforte a colori in Francia, tracciando il suo sviluppo all'interno del rinascimento dell'incisione in Francia del XIX secolo e analizzando la sua evoluzione estetica in relazione ai principali movimenti artistici come l'impressionismo e il simbolismo. Ampie biografie degli artisti e un elenco completo delle opere d'arte illustrate ne fanno uno studio essenziale per collezionisti, studenti e per tutti coloro che sono interessati all'arte francese di fine Ottocento.
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