"Mia nonna, Mae Kirwin, mi ha spaventato." Con quel ricordo inquietante e lontano, la scrittrice di gialli Mary Logue inizia la sua esplorazione della vita della madre di sua madre, morta quando Logue aveva nove anni. Mae McNally Kirwin nacque nel 1894 a Chokio, una piccola comunità della prateria nel Minnesota occidentale. Nel 1926, la morte improvvisa del marito lasciò Mae a mantenere se stessa e i suoi cinque figli. Accettò un lavoro come direttrice delle poste di Chokio, dove visse fino alla sua morte nel 1961. Questi fatti semplici non sono sufficienti per Logue. Chi era Mae Kirwin? Com’era vivere nel suo mondo? Determinata a conoscere meglio sua nonna, Logue si propone di scoprire e mettere insieme i frammenti della vita di sua nonna. Nel processo, Logue accompagna il lettore - e se stessa - in un viaggio di scoperta. Scavando tra documenti bancari dimenticati, vecchi giornali, moduli di censimento scritti a mano, documenti di famiglia e ricette sbiadite, ricostruisce il passato. Le interviste con i pochi membri sopravvissuti della famiglia che conoscevano Mae danno vitalità ai fatti nudi e crudi. Logue mette lentamente a fuoco un ritratto di Mae Kirwin, immergendoci in una vita iniziata con carrozze trainate da cavalli e terminata con uno strano incidente automobilistico. Lungo il percorso, racconta una storia molto più ampia: quella di una comunità, di uno stile di vita, di una famiglia e della lotta di una donna single per sopravvivere in un mondo che è allo stesso tempo duro e riccamente gratificante.
caricamento...