Nel suo primo libro, "Nobody Nowhere", Donna Williams ha offerto ai lettori un'incredibile e senza precedenti visita guidata nel mondo dell'autismo, una condizione misteriosa e poco compresa. Fin dai suoi primi anni, il mondo di Donna è stato dominato da modelli, suoni, colori e movimento disincarnati. Tagliata fuori dalle sue emozioni e incapace di stabilire veri legami con le altre persone, Donna viveva in gran parte in isolamento, evitando le azioni incomprensibili degli altri e desiderando tuttavia essere normale. Dopo aver sopportato venticinque anni di reclusione, una diagnosi di autismo le ha permesso di muovere i primi passi verso la libertà, di iniziare l'arduo viaggio dal suo "mondo sotto vetro" al mondo reale. Qualcuno da qualche parte racconta i quattro anni trascorsi dalla diagnosi di Donna e continua il viaggio iniziato in Nessuno in nessun posto. Certa di non poter più sopravvivere a cavallo tra due mondi opposti, Donna giura di abbandonare completamente il confortante isolamento del suo universo unico. La decisione ha portato sia sofferenze che ricompense. Descrive la sua prova del fuoco mentre abbandona le due identità alternative dietro cui si nascondeva, Carol e Willie, e se ne va nuda da sola nei panni di Donna. Racconta le sue intense sessioni con il suo terapista, durante le quali apprende verità devastanti dietro le sue idee sbagliate sul mondo reale. Supera i pregiudizi di insegnanti e compagni di classe nel suo tentativo di ottenere una laurea in educazione e racconta la sua svolta lavorando con bambini autistici. Lei fa i conti con le richieste sgradite - e per qualcuno con autismo, particolarmente terrificanti - di una celebrità istantanea quando il suo primo libro diventa un bestseller internazionale. Descrive il dolore e la gioia di riconoscere per la prima volta le proprie emozioni. Impara a possedere se stessa e ad amare la persona che scopre allo specchio. La cosa più toccante è che apprende che può finalmente raggiungere gli altri per l'amicizia e trova il piacere di una "specialità" con un'anima affine. Ancora una volta, Donna Williams si dimostra una custode di talento, quel raro individuo che può illuminare un mondo oscuro che continua ad essere profondamente frainteso, che può mandare in frantumi i miti dell'autismo e superare le sue più grandi sfide. Il viaggio di Donna è lungi dall'essere finito, ma i lettori applaudiranno la sua tenacia, eloquenza e coraggio. Somebody Somewhere, illuminato dalla feroce intelligenza, dal senso dell'umorismo e dal forte messaggio di speranza di Donna Williams, ispirerà e stupirà mentre informa.
caricamento...